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title: Nina Simone, voce e impegno
description: Nina Simone, leggenda della musica soul, avrebbe compiuto ieri 90 anni. Fu voce delle lotte degli afroamericani per i diritti civili
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date: 2023-02-22
author: Federico Arduini
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categories: [Spettacoli]
tags: [diritti, Evidenza, musica]
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# Nina Simone, voce e impegno

![Nina Simone](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/02/Evidenza-sito-215.jpg)

Nina Simone, leggenda della musica soul, avrebbe compiuto ieri 90 anni. Troppo spesso dimenticata, fu simbolo e voce delle lotte degli afroamericani per i diritti civili

La storia della musica leggera è costellata di grandi voci, riconoscibili dalla prima nota e impossibili da confondere. Alcune, però, lo sono senz’altro più di altre. **Nel breve elenco di quest’ultime non può non essere inserito l’iconico timbro di Nina Simone.**

Nata il 21 febbraio di 90 anni fa a Tryon, nella Carolina del Nord, Nina - all’anagrafe Eunice Kathleen Waymon - **incontrò la musica da bambina in chiesa **dove i genitori, entrambi predicatori metodisti, la portavano ogni settimana. **L’amore per il pianoforte, scoccato a soli 3 anni, e la scoperta della sua voce furono quindi solo questione di tempo**. Riuscì a studiare grazie a più borse di studio create appositamente **per far sì che un così cristallino talento non andasse sprecato.**

Secondo alcuni la naturale predisposizione e le doti naturali, **secondo altri l’ardente desiderio di diventare la prima concertista classica di colore degli Stati Uniti d’America**, la spinsero a migliorarsi sempre di più scontrandosi **contro tutto ciò che poteva voler dire essere una giovane donna nera in quegli anni**. Quando la sua domanda d’ammissione al** Curtis Institute of Music di Filadelfia fu respinta** secondo Nina proprio per il colore della sua pelle, decise non solo di non abbandonare il sogno di fare della musica la sua vita, **ma anche di farla diventare un mezzo tramite cui dar voce ai soprusi**, alle ingiustizie e alle violenze che la sua gente viveva ogni giorno.

“Tutto ciò che è umano può essere sentito attraverso la musica," - diceva raccontando del suo amore per la musa dalle 7 note - "il che significa che non c'è limite alla creazione che può essere fatta attraverso di essa. Puoi prendere la stessa frase da qualsiasi canzone e tagliarla in tanti modi diversi;** è infinita. È come Dio, sai?".**

**La sua voce divenne il riflesso dei suoi stati d'animo, sussurrata o profonda, calda o struggente**, mentre si esibiva nei locali di Atlantic City con il nome che l’avrebbe resa leggenda, cambiato per far sì che i suoi genitori non potessero sapere dove si esibiva né che musica cantasse.

Perché** quel mix unico di Soul e Blues, con sfumature marcate di Jazz e un potente architrave classico, mal si sarebbe sposato all’immagine ormai sbiadita dal tempo della piccola bambina che si esibiva in chiesa**. Quando si pensa alle lotte degli afroamericani per i diritti civili nel Sud segregazionista degli Stati Uniti si tende sempre a pensare ai grandi attivisti, alle grandi marce. Tuttavia, **fu fondamentale anche quanto fatto da molti artisti come Nina Simone, la quale fu amica, tra gli altri, di Martin Luther King e Malcom X**. I suoi brani più importanti divennero veri e propri inni per le proteste: da “Feeling good” a “I Wish I Knew How It Would Feel To Be Free” fino a “Mississippi Goddam” e “To Be Young, Gifted and Black”.

Nina si spense nel sonno nell’aprile del 2003, vent’anni fa, **dopo aver affrontato una vita fatta di molte difficoltà**, tra cui le violenze domestiche subite dal marito e un disturbo bipolare, diagnosticatole negli anni 80. Tutto questo però non riuscì mai a distoglierla dal suo scopo e dalla sua musica, **oggi senza dubbio meno celebrata di quanto meriterebbe**.

di Federico Arduini
