Skip to main content
Scarica e leggi gratis su app

Ozzy conquista nuove orecchie

|

Così, tra chi la musica di Ozzy l’ha sempre ascoltata e chi ha semplicemente cavalcato l’onda, il suo prezioso catalogo – dai Black Sabbath alla carriera solista – è arrivato a una nuova, vastissima platea

Ozzy

Ozzy conquista nuove orecchie

Così, tra chi la musica di Ozzy l’ha sempre ascoltata e chi ha semplicemente cavalcato l’onda, il suo prezioso catalogo – dai Black Sabbath alla carriera solista – è arrivato a una nuova, vastissima platea

|

Ozzy conquista nuove orecchie

Così, tra chi la musica di Ozzy l’ha sempre ascoltata e chi ha semplicemente cavalcato l’onda, il suo prezioso catalogo – dai Black Sabbath alla carriera solista – è arrivato a una nuova, vastissima platea

|

Non scopriamo certo oggi quanto la viralità dei social possa innescare conseguenze a volte terribili, altre volte positive. È proprio quest’ultimo il caso di quanto accaduto in queste ore nel mondo della musica. Lo avrete letto ovunque, forse persino su qualche murale-tributo: Ozzy Osbourne, il principe delle tenebre dell’heavy metal, ci ha lasciati lunedì scorso. In un’epoca in cui tutto si trasforma in trending topic, era davvero possibile che una notizia del genere non generasse un’ondata di tributi sui social? E infatti, tra video su TikTok e post su Instagram, la Rete si è riempita di omaggi.

Così, tra chi la musica di Ozzy l’ha sempre ascoltata e chi ha semplicemente cavalcato l’onda, il suo prezioso catalogo – dai Black Sabbath alla carriera solista – è arrivato a una nuova, vastissima platea, riportandolo nelle classifiche, tra streaming e vendite fisiche. Un processo già innescato in parte dal suo concerto d’addio “Back to Beginning”, che aveva fatto entrare “Paranoid” per la prima volta nella classifica statunitense Hot Hard Rock Songs, al primo posto.

Certo, c’è qualcosa di straniante in tutto questo, d’amaro in bocca: che serva il ritiro o la morte di un gigante per spingere le persone ad avvicinarsi alla sua musica. Ma forse, tra i tanti occasionali, ci sono anche giovani che oggi, per la prima volta, stanno provando il brivido dell’heavy metal. Magari dalle cuffie bluetooth o da una playlist, proprio come un tempo succedeva stringendo tra le mani un vinile.

di Federico Arduini

La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!

Leggi anche

30 Marzo 2026
Il 2026 si sta confermando l’anno della consacrazione definitiva per Sal Da Vinci che si appresta…
29 Marzo 2026
“Figli delle stelle” di Alan Sorrenti rinasce sotto l’ala di Universal Music Italia in una nuova e…
29 Marzo 2026
Giangilberto Monti presenterà “Voci Ribelli” alla Feltrinelli di Corso Genova a Milano alle 18.30
29 Marzo 2026
Si intitola “Nina canta nei teatri d’estate” il nuovo tour: nove appuntamenti che porteranno Angel…

Iscriviti alla newsletter de
La Ragione

Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.

    LEGGI GRATIS La Ragione

    GUARDA i nostri video

    ASCOLTA i nostri podcast

    REGISTRATI / ACCEDI