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title: Pretty Woman a teatro
description: "Lo spettacolo \"Pretty Woman\" in scena fino al 22 gennaio al Teatro Nazionale Che Banca di Milano, tra sogno e realtà. "
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/11/pretty-sito.png
date: 2021-11-18
author: Federica Marotti
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/pretty-woman-a-teatro/
categories: [Spettacoli]
tags: [Italia, società]
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# Pretty Woman a teatro

![Pretty Woman a teatro](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/11/pretty-sito.png)

Lo spettacolo "Pretty Woman" in scena fino al 22 gennaio al Teatro Nazionale Che Banca di Milano, tra sogno e realtà.

«E vissero per sempre felici e contenti». E pace se la felicità deriva da un principe che salva la ragazza povera o la principessa addormentata. Va bene così. **Le favole sono favole e non c’è bisogno di fare adattamenti o censure.** Si possono crearne di nuove con eroine femminili, con donne emancipate, con altri *happy ending* per renderle più attuali, più *fair*, più ispiranti per le giovani generazioni. Ma giù le mani da Biancaneve. O da quel «gran culo di Cenerentola». Quella che ce l’ha fatta, come spiega la migliore amica di Vivian in “Pretty Woman”.

Eh sì, **giù le mani anche da “Pretty Woman”**. Proprio ora che abbiamo la possibilità di rivivere la storia d’amore tra l’affascinante milionario Edward e la prostituta per caso Vivian, anche attraverso un *musical* i**n scena fino al 22 gennaio al Teatro Nazionale Che Banca di Milano**. Uno spettacolo di alta qualità, coinvolgente, fedele all’originale, con protagonisti (**Beatrice Baldaccini e Thomas Santu**) eccellenti nell’ardua prova di ricoprire i ruoli di Julia Roberts e Richard Gere. **Un *****musical***** grintoso e dolce nello stesso tempo che regala due ore di sospensione dalla realtà.** In cui non si deve fare altro che guardare, ascoltare e farsi cullare dalla musica. In cui si possono rivivere tutte le battute principali che hanno fatto la storia di un film che ci accompagna da più di trent’anni. **In cui si può credere a tutto. In cui nessuno giudica.** Anzi, chi giudica – come le commesse nel negozio *chic* in Rodeo Drive che non vogliono servire la squillo Vivian – viene stigmatizzato e ridicolizzato. **Si può credere all’amore, si può credere ai sogni, si può credere a lui che salva lei (dalla strada) e a lei che salva lui (da una vita vuota e superficiale).**

Come in Cenerentola allo scoccare della mezzanotte, **alla fine delle due ore di spettacolo la realtà, però, si presenta con tutta la sua nuda crudezza**. Poco fuori dal teatro, **lungo le vie di una Milano che sembra rinascere e ancora con le note di “Oh, pretty woman” che risuonano nelle orecchie, un gruppo di prostitute inizia il turno di lavoro**. Difficile non chiedersi se la loro sia una scelta o un’imposizione, difficile sentire ancora quel sottofondo musicale. **Chissà se anche loro sognano di essere salvate o se nei sogni non credono più.**

di *Federica Marotti*
