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title: "Pupi Avati &#8211; Dalla, castronerie e tabù"
description: "Il regista Pupi Avati ha insinuato che alla base dell'omosessualità del suo amico Lucio Dalla ci sia stata una cura ormonale"
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date: 2023-03-01
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/pupi-avati-lucio-dalla-cure-ormonali/
categories: [Spettacoli]
tags: [Cinema, Evidenza, musica, spettacoli]
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# Pupi Avati &#8211; Dalla, castronerie e tabù

![pupi avati lucio dalla](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/03/Evidenza-sito-4.jpg)

Il regista Pupi Avati ha insinuato che alla base dell'omosessualità del suo amico Lucio Dalla ci sia stata una cura ormonale voluta dalla madre del cantautore

Non riusciremo mai a capire cosa spinga un uomo dalla bella storia come Pupi Avati a tirar fuori una teoria bislacca e palesemente offensiva, nel ricordare l’amico Lucio Dalla.

In occasione degli ottant’anni che avrebbe compiuto l’artista bolognese, il regista ha pensato bene di tirar fuori il ricordo di** non meglio precisate “cure ormonali” imposte dalla mamma**, spiegando che avrebbero avuto un ruolo decisivo nell’omosessualità del grande cantautore.

Miscelando con indifferenza il tutto a dolci ricordi di giovinezza. Incredibile.

Per tanti, nonostante tutto il nostro sentirci moderni ed evoluti, **l’omosessualità resta un tabù di fatto**. Un tema da affrontare cercando, se non una giustificazione, almeno una motivazione. E vorremmo proprio capire perché.

La palese assurdità e mancanza di rispetto nei confronti di chi non c’è più, non può replicare o anche mandarti a quel paese devono essere considerati solo un inciampo. Un dettaglio non abbastanza significativo da indurre almeno a un po’ di prudenza dialettica.

Non ci si preoccupa delle castronerie che si dicono in materia, perché inconsciamente si è consapevoli di avere un pubblico. Il tema stesso continua a essere trattato con una quota di pruriginosità imbarazzante, in una società che si racconta così evoluta da voler deturpare la grammatica e l’ortografia italiane** con asterischi e Schwa, ma in realtà resta aggrappata a schemi di pensiero vecchi come il cucco.**

Non si dica che a parlare, in fin dei conti, è stato un anziano signore poco connesso con la realtà: questa sarebbe solo una scusa, per archiviare frettolosamente l’incidente e far finta di non vedere che siamo ancora distanti dalla serenità sull’argomento.

Testimoniato anche da chi, in ogni occasione, tratta la propria omosessualità con un tratto spettacolare e facendone un caso di studio**. Come il prode Rocco Casalino**, che passa indifferentemente dal rammarico per non essersi candidato alle elezioni politiche - la nazione tira ancora il fiato - **al racconto di quando provò in tutti i modi a essere eterosessuale.**

Una marmellata insensata.

La sensazione è che spesso facciamo solo finta di considerare il tema sereno, ma molti sereni non lo sono affatto.

Di *Fulvio Giuliani*
