---
title: Quando la protesta contro la Ddr era una foto a colori
description: La hit mondiale prodotta nel 1975 dalla coppia Nina Hagen e Michael Heubach, che racconta di una loro gita romantica.
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/09/hit-ddr.png
date: 2021-09-24
author: Paolo Fusi
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/quando-la-protesta-contro-la-ddr-era-una-foto-a-colori/
categories: [Spettacoli]
tags: [musica]
---

# Quando la protesta contro la Ddr era una foto a colori

![Quando la protesta contro la Ddr era una foto a colori](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/09/hit-ddr.png)

La hit mondiale prodotta nel 1975 dalla coppia Nina Hagen e Michael Heubach, che racconta di una loro gita romantica. La canzone è una pugnalata al cuore del sistemaUna predestinata. Nata dall’amore burrascoso dei due attori più famosi di Berlino e cresciuta con un patrigno cantautore di protesta, Nina Hagen alla fine degli anni Sessanta non ha ancora 16 anni ma **di lei si sa che sarà famosa. **

È uno scriccioletto di nemmeno 50 chili, gli occhi grandi neri e folli, il portamento curvo di chi entra nella vita di soppiatto perché tutti si aspettano da lei il miracolo, il grande gesto, la funambolica pazzia. **Canta in una band chiamata, banalmente, Automobil,** perché di lei lo Stato non vuol sapere nulla.

La sua domanda di iscrizione alla scuola d’arte drammatica è stata respinta, a causa delle sue parentele, con una nota della Stasi: «Impedire!». Nina ha un fidanzato famoso, Michael Heubach, che scrive canzoni di Stato. Nella Ddr le band potevano arrangiare i loro brani, ma i testi e le musiche venivano scritti e prodotti dall’Amiga – cioè dalla stessa Stasi – in modo da evitare sorprese da parte di artisti sbarazzini e narcisisti.

Michael, a soli 25 anni, è affermato e gode di alcune libertà: compone musiche per testi di Nina e il duo produce, nel 1975, “Du hast den Farbfilm vergessen” (“Ti sei dimenticato la pellicola a colori”). **La canzone è una pugnalata al cuore del sistema.** Ha una melodia orecchiabile e Nina la interpreta con un broncio adolescenziale che la rende irresistibile: ben presto finisce tra i brani venduti anche al di là del muro e diventa una hit mondiale.

**A quel punto la Ddr non può più proibirla**. Racconta di una gita romantica di Micha e Nina, per la quale lui ha sbagliato i rollini e quindi tutte le foto-ricordo sono in bianco e nero. Quello che noi non sappiamo è che le pellicole a colori, prodotte dall’Agfa di Wolfen esclusivamente per il mercato di esportazione, nella Ddr non le aveva nessuno.

Nella canzone, Micha scatta anche delle foto del panorama – una delle azioni più proibite dallo Stato, che le considerava un possibile mezzo per aiutare un’invasione militare degli Alleati. **A Est nessuno può ascoltare la canzone senza sbellicarsi dalle risate** per l’umiliazione della censura e Nina la paga cara, visto che la circondano di spie e le inquinano la vita sia privata sia professionale. Alla fine, insieme al patrigno, decide di averne abbastanza.

I due vengono accompagnati alla frontiera, dopo che è stato loro cancellato il passaporto. **Nina vivrà la sua espulsione diventando un’icona punk**, iniziando dai bassifondi di Londra per poi arrivare in America carica di denaro e di onori. Michael invece è ancora lì, a Berlino, e scrive musiche per le pubblicità o per le colonne sonore degli ascensori. Ma la sua macchina fotografica ha cambiato la storia del suo Paese per sempre.

 

di *Paolo Fusi*
