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title: Quelle inutili risse in  tv
description: "Purtroppo quanto accaduto nello studio televisivo del \"Maurizio Costanzo Show\" dimostra che il civile scambio di opinioni non appassiona."
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date: 2022-05-07
author: Annalisa Grandi
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/quelle-inutili-risse-in-tv/
categories: [Spettacoli]
tags: [Evidenza, media, social media, televisione]
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# Quelle inutili risse in  tv

![Quelle inutili risse in  tv](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/05/Evidenza-sito-31-8.png)

Purtroppo quanto accaduto nello studio televisivo del "Maurizio Costanzo Show" dimostra che il civile scambio di opinioni appassioni assai meno di parolacce e improperi.

Il motivo del contendere alla fine è la parte meno rilevante. Anche perché nessuno già se lo ricorda più. **Quello di cui invece si parla è di come lo studio televisivo del “Maurizio Costanzo Show” si sia trasformato in una sorta di ring: protagonisti Sgarbi e Mughini.** Tra insulti e spintoni, lo spettacolo andato in onda è stato tutto tranne che edificante eppure **gli ascolti sono volati**. Qualcuno può dirsene sorpreso? **È la dimostrazione, l’ennesima, di quanto il civile scambio di opinioni appassioni assai meno di parolacce e improperi.** In fondo è **la stessa dinamica che vediamo ampiamente sui *****social***, dove qualsiasi tema diventa spunto per risse, in questo caso solo verbali.** Lì, in televisione, invece si è passati proprio alle mani.** E il fatto che i protagonisti siano due che invece avrebbero tutti gli strumenti per risultare interessanti e convincenti con la parola, aggiunge tristezza alla tristezza.

**Che sia questo quello che fa conquistare punti di *share*****, chi fa tv lo sa perfettamente e infatti il giorno prima della messa in onda la rissa era stata già annunciata ovunque.** Ma continuare anche a dare solo la colpa a chi la televisione la fa è vedere solo una parte del problema. **Perché non dimentichiamoci che il pubblico siamo noi e perciò passare il tempo a puntare il dito contro ciò che tiene parecchi incollati al piccolo schermo è un po’ ipocrita.** Rimane d’altro canto il fatto che – dal Covid alla guerra – sembra si sia persa la capacità di esprimere la propria opinione senza insultare o accusare qualcun altro.

Non va di moda, mantenere bassi i toni. Eppure due intellettuali come appunto Sgarbi e Mughini, al di là della loro indole non proprio tranquillissima, dovrebbero rappresentare il mondo della cultura. Non trasformarsi in lottatori. Anche perché fuori dai nostri confini il dramma c’è ed è reale, e sarebbe bello per tutti se invece si evitassero inutili esempi di aggressività. Questo non significa naturalmente che il dissenso debba essere taciuto,** la fortuna di vivere in un Paese libero è proprio quella di poter esprimere le proprie opinioni qualsiasi esse siano**.

**Se cogliessimo tutti l’occasione di tornare a un confronto civile e decoroso forse ne perderebbe lo *share*****, ma ne guadagneremmo in molti altri modi.** Soprattutto chi ha la fortuna di avere dalla sua un enorme bagaglio culturale e una preparazione certo non comune. Evitare di scadere nel peggio della televisione è possibile, forse non popolare, ma senza dubbio ben più costruttivo.

di *Annalisa Grandi *
