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title: Renato Caruso e il relativismo musicale, tra un disco e un libro
description: "Renato Caruso ci ha raccontato del relativismo musicale confluito sia nel disco \"Thanks Galilei\" che nel libro \"Tempo-Musica\""
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/08/Evidenza-sito-498.jpg
date: 2023-08-02
author: Federico Arduini
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/renato-caruso-e-il-relativismo-musicale-tra-un-disco-e-un-libro/
categories: [Spettacoli]
tags: [editoria, musica, Musica italiana, spettacoli]
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# Renato Caruso e il relativismo musicale, tra un disco e un libro

![Renato Caruso](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/08/Evidenza-sito-498.jpg)

Renato Caruso ci ha raccontato del relativismo musicale e del disco "Thanks Galilei"

Ormai da qualche anno quando si ragiona in merito alla musica e alla sua fruizione spesso e volentieri **ci si sofferma sul mezzo tramite cui si ascolta**, su quale sia il migliore, tra chi è legato ad un ascolto su formati fisici e chi ormai non riesce a far a meno della musica liquida. Eppure qualcuno ha pensato di inserire una nuova variabile in questa equazione:** il tempo**. **E se l'ascolto della musica fosse influenzato anche dal momento della giornata in cui si ascolta?** Ha avuto questa idea Renato Caruso, chitarrista, compositore, divulgatore e docente, da sempre diviso tra la musa dalle sette note e la scienza. Laureato prima in ingegneria informatica, poi in informatica musicale, oltre che diplomato al conservatorio in chitarra classica **Renato ha lavorato ad un disco che contenesse un'unica traccia musicale, suonata però in diversi momenti della giornata**. L'album è "**Thanks Galilei**" e dentro il cosiddetto "relativismo musicale". Ma com'è nata questa idea e cos'è questo relativismo?

*Cover di "Thanks Galilei"*

"Di solito il tempo è oggetto di discussione per tutti i fisici, per tutti i matematici, per la scienza in generale. **A lungo mi sono chiesto che tipo ti rapporto avesse il tempo con la musica e ho capito che per quest'ultima in realtà non sono importanti le note, i suoni, le parole ma quando tu l'ascolti. Il momento in cui l'ascolti, il tempo in cui ascolti**" - ci ha raccontato Caruso - "Perché se ascolto un brano la prima volta non mi piace, ma fra due mesi lo riascolto e al contrario mi piace, anche se è lo stesso identico brano? **Perché l'ascolti in un diverso momento, quando sei più predisposto, quando hai un diverso stato d'animo**".

Basti pensare alla volte in cui potrebbe esservi capitato di assistere ad un concerto all'alba, o di mattina, rispetto al più tipico orario serale: **le emozioni, le sensazioni provate, non saranno state le stesse.**

"Thanks Galilei" si può quindi ascoltare in almeno due diversi modi:** ascoltando la traccia contemporaneamente ai diversi orari in cui è stata suonata o tutto di fila, per percepire le diverse sfumature d'intenzione, di calore e significato, date dal diverso momento della giornat**a. Un'operazione che è a tutti gli effetti anche una rottura profonda con le dinamiche della musica d'oggi: "Oggi vengono pubblicate circa 80-90.000 brani al giorno al giorno, 35 milioni di brani all'anno. **Un disco con una sola traccia ripetuta per due volte è quindi anche una provocazione** per domandarci dove stiamo andando".

Questi studi sono confluiti da poco anche nel libro **“*****TEMPO - MUSICA*****”, Edito da Le Ruzzole ([Fingerpicking.net/](http://fingerpicking.net/) Edizioni Curci), **disponibile nelle librerie, negli store digitali e nei negozi di strumenti musicali. Il libro è un omaggio alla famiglia Galilei e **introduce in modo dettagliato la teoria sulla relatività della musica**** per la quale** la musica non sarebbe appunto statica, ma soggetta a interpretazioni e influenze personali, sia da parte di chi la crea che di chi l’ascolta. ******Con la prefazione del musicista e scrittore RENO BRANDONI**, il libro conduce il lettore nei meandri del rapporto tra **musica e scienza **e, grazie a una serie di aneddoti,** dimostra il forte legame tra le due discipline.**

di *Federico Arduini*
