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title: Ritornano gli MTV Video Music Awards
description: Il prossimo 11 settembre, a New York, si terranno gli MTV Video Music Awards, uno dei premi più importanti per la popular music
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date: 2024-09-03
author: Alberto Fraccacreta
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/ritornano-gli-mtv-video-music-awards/
categories: [Spettacoli]
tags: [musica]
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# Ritornano gli MTV Video Music Awards

![MTV Video Music Awards](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/09/MTV-Video-Music-Awards.jpg)

Il prossimo 11 settembre, all’Ubs Arena di Elmont di New York, si terranno gli MTV Video Music Awards, uno dei premi più importanti per la popular music

**Il prossimo 11 settembre all’Ubs Arena di Elmont, New York, si terranno gli MTV Video Music Awards**, uno dei premi più importanti per la *popular music* e uno degli *show *più seguiti d’America. Favoritissima è, *ça va sans dire*, **la super-acclamata Taylor Swift con dieci candidature**, otto delle quali grazie a “Fortnight” in duetto con Post Malone (che vanta a sua volta ben nove *nomination*).** Seguono a ruota **[Eminem](https://laragione.eu/life/spettacoli/eminem-pifferaio-magico-che-incanta-ancora-i-giovani/)**, Ariana Grande e Sabrina Carpenter con sei possibilità di trofeo**.

**Sono stati annunciati i *performer *di questa edizione**: a oggi, salvo nuove sorprese, saranno **Rauw Alejandro, GloRilla, Camila Cabello, Chappell Roan e la Carpenter**. I VMA sono notissimi, infatti, per le esibizioni sgargianti, al limite del rocambolesco. I *fan* di tutto il mondo possono intanto visitare il sito vote.mtv.com e scegliere fino a venerdì 30 agosto gli artisti preferiti nelle quindici categorie a disposizione.

**“Fortnight” gareggia ovviamente per il riconoscimento più ambìto: *Video of the Year***. La canzone in sé ha il solito alto dosaggio di orecchiabilità e il *videoclip *è sicuramente sofisticato, ma anche un po’ inquietante. In *Song of the Year *spicca Beyoncé con il singolo *country* “TEXAS HOLD’EM”, di cui avevamo già parlato su queste pagine, rammentando lo spessore ‘storico’ del pezzo (una sorta di rivendicazione delle origini afroamericane del genere *country*). Queen Bey, che ha al suo attivo ventisette premi vinti ed è in cima alla classifica di tutti i tempi dei VMA, potrebbe essere scalzata proprio da Taylor Swift, per ora ferma a ventitré. Se nell’***Artist of the Year ***la stessa Swift sembra minimamente insidiata da Ariana Grande e dall’Eminem redivivo, la gara si fa durissima nella categoria ***Best Rock***: gli U2 con “Atomic City” (un brano *à la *Clash, molto anni Settanta) si trovano ad affrontare Bon Jovi, i Coldplay, i Green Day e Lenny Kravitz.

**Shakira e Cardi B dovrebbero avere vita abbastanza facile in *Best Latin*. Mentre Alicia Keys è in lizza con “Lifeline”** (anche questo pezzo è stato qui recensito nei mesi scorsi) in *Best R&B*. Non sappiamo come andrà a finire (“Good Good” di Usher, Summer Walker e 21 Savage ha 92 milioni di visualizzazioni su YouTube, mentre SZA con “Snooze” ben 80 milioni), ma il nostro voto è sicuramente per lei.

In un’epoca di cupezza madornale – che si riflette persino nella musica, dalle punte talora nichilistiche – **Alicia canta: «Quando sei giù, / non vuol dire che sei solo. / Sarò al tuo fianco. / Oh, posso essere io la ragione / per la quale non senti i tuoi demoni. ** / Oh, potrei essere la tua àncora di salvezza». Passa spesso l’idea che il dolore, l’irrequietezza, l’ansietà (se non il demonismo) debbano essere gli unici connettori elettrici dell’arte; si dimentica il potenziale creativo della gioia, la forza paligenetica dell’araba fenice. Momenti di risonanza planetaria come i VMA dovrebbero essere l’occasione giusta (si spera!) per veicolare messaggi di fiducia e di serenità insiti nella musica come fatto estetico. «È un *boogie* nella vita reale e una quadriglia nella vita reale» sillaba Beyoncé al suono di un banjo lievemente pizzicato.

*di Alberto Fraccacreta*
