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Sal Da Vinci risponde alle fake news: “Giorgia Meloni non mi ha chiesto di usare ‘Per Sempre Sì’ per il Referendum” – IL VIDEO

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Sal da Vinci smentisce le voci secondo cui la presidente del Consiglio gli avrebbe chiesto in una telefonata di usare il brano vincente al Festival come colonna sonora della campagna referendaria

Sal Da Vinci risponde alle fake news: “Giorgia Meloni non mi ha chiesto di usare ‘Per Sempre Sì’ per il Referendum” – IL VIDEO

Sal da Vinci smentisce le voci secondo cui la presidente del Consiglio gli avrebbe chiesto in una telefonata di usare il brano vincente al Festival come colonna sonora della campagna referendaria

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Sal Da Vinci risponde alle fake news: “Giorgia Meloni non mi ha chiesto di usare ‘Per Sempre Sì’ per il Referendum” – IL VIDEO

Sal da Vinci smentisce le voci secondo cui la presidente del Consiglio gli avrebbe chiesto in una telefonata di usare il brano vincente al Festival come colonna sonora della campagna referendaria

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AUTORE: Marco Carta

“Giorgia Meloni mi ha chiamato per farmi i complimenti, ed è finita lì. Ho letto tante fake news, la telefonata è durata 30 secondi, aveva altre due milioni di cose più importanti da fare”.

Sal da Vinci ha spento sul nascere così, a margine del conferimento della medaglia della città di Napoli al Maschio Angioino per il successo a Sanremo con il brano “Per Sempre Sì” , le voci secondo cui la presidente del Consiglio gli avrebbe chiesto in una telefonata di usare il brano vincente al Festival come colonna sonora della campagna referendaria: “Assolutamente no, non l’ha fatto, sono cose, parole che volano nel web e che diventano gigantesche. Poi, se un giorno uno, chiunque esso sia, vuol ascoltare la mia canzone pubblicamente, lo può fare perché è stata pubblicata sulle piattaforme digitali, è un bene comune, tutti la possono condividere”.

In precedenza, il cantante aveva detto, a proposito del suo brano: “Ho scritto la canzone, che parla d’amore, insieme a un gruppo di lavoro straordinario. Poi le canzoni sono di tutti, non sta a me dire quella cosa o meno, certo se poi quella canzone vuole essere usata per spot pubblicitari non devono rivolgersi a me ma alla mia casa discografica”.

Di Marco Carta

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