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Sandra Milo

Addio a Sandra Milo, l’attrice aveva 90 anni

Attrice prediletta da Federico Fellini, ma anche conduttrice televisiva e cantante, Sandra Milo si è spenta nella sua abitazione di Roma
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Addio a Sandra Milo, l’attrice aveva 90 anni

Attrice prediletta da Federico Fellini, ma anche conduttrice televisiva e cantante, Sandra Milo si è spenta nella sua abitazione di Roma
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Addio a Sandra Milo, l’attrice aveva 90 anni

Attrice prediletta da Federico Fellini, ma anche conduttrice televisiva e cantante, Sandra Milo si è spenta nella sua abitazione di Roma
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Attrice prediletta da Federico Fellini, ma anche conduttrice televisiva e cantante, Sandra Milo si è spenta nella sua abitazione di Roma
E’ stata una donna passionale Sandra Milo, senza mezze misure, che ha vissuto fino all’ultimo a 100 all’ora. Novant’anni erano quelli scritti sulla carta di identità, ma dentro, Sandrocchia nazionale, se ne sentiva almeno la metà. La sua ultima avventura tv risaliva infatti solo a un anno fa a fianco di Marisa Laurito e Mara Maionchi in “Quelle brave ragazze”, in camper attraverso l’Italia e l’Europa, un road trip imprevedibile e senza particolari agi.   Del resto, tutta la sua lunga vita è stata un susseguirsi di avventure, anche se non tutte memorabili.  Non sapremo mai quanto l’abbiano segnata la serie di sofferenze incontrate lungo il suo cammino: la tentata violenza carnale a 13 anni, i tre aborti (“Sono cattolica ma ci sono volte nella vita in cui non si ha scelta”), le botte ricevute da più di un compagno sbagliato (“L’amore mi ha fatto male) o quell’orribile scherzo che le fecero in diretta tv in cui le venne comunicato che il figlio Ciro aveva avuto un incidente gravissimo. Una montagna di dolore a cui si aggiunse la volta in cui perse l’affidamento della prima figlia Deborah  che poi si andò a riprendere tempo dopo. La Milo amava mostrare il suo lato più frivolo, quello svampito che era diventato il marchio di fabbrica del suo personaggio ma l’attrice era tutt’altro che stupida. Con il suo fascino riuscì a conquistare uomini potenti e carismatici come il regista Federico Fellini a cui dedicò anche un libro “Caro Federico” – un amore clandestino durato 17 anni e mai confermato dal regista – o Bettino Craxi che le diede una spinta per farsi strada nella seconda rete.   Vanno però segnalate anche alcune parentesi ambigue, mai capite fino in fondo, di una lunga carriera in cui è stata attrice, presentatrice, attivista e anche giornalista nella fortunata trasmissione “Mixer” e a “La vita in diretta”. Come quando alla ricerca di una nuova ribalta si inventò un finto marito a Cuba, Jorge Ordonez, fantomatico colonnello ed eroe castrista (in realtà bagnino); la chirurgia estetica esibita e venduta su tutte le prime pagine delle riviste, la non necessaria partecipazione all’isola dei famosi, il processo per una losca storia di truffa immobiliare ai danni degli anziani. Una carriera di alti e bassi che ha visto il suo momento più glorioso con il sodalizio artistico con Fellini che la volle in 8 e mezzo nel ruolo di Carla, interpretazione che la lanciò nel firmamento delle stelle internazionali.  Sandra Milo, nata il 11 marzo 1933 a Tunisi, è stata una delle icone più affascinanti e poliedriche del cinema italiano, una carriera che ha attraversato decenni, offrendo al pubblico una vasta gamma di interpretazioni e una presenza scenica istrionica. Cresciuta in un contesto multiculturale, tornò in Italia con la famiglia durante la Seconda Guerra Mondiale, stabilendosi a Napoli. Lì, la Milo coltivò la sua passione per la recitazione fin da giovane. Nel 1955, fece il suo debutto cinematografico in “La strada lunga un anno”. Dopo 8 e mezzo, Fellini la volle anche in “Giulietta degli spiriti” (1965) e “Fellini Satyricon” (1969), dove dimostrò la sua versatilità artistica e la capacità di adattarsi a ruoli complessi e diversi generi: dalla commedia all’erotico. Con lei se ne va una delle ultime dive sulla scena. 

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