Sanremo 2023, le pagelle della prima serata
Debutto su buoni ritmi per Sanremo 2023 tra ospiti, canzoni e colpi di scena
Sanremo 2023, le pagelle della prima serata
Debutto su buoni ritmi per Sanremo 2023 tra ospiti, canzoni e colpi di scena
Sanremo 2023, le pagelle della prima serata
Debutto su buoni ritmi per Sanremo 2023 tra ospiti, canzoni e colpi di scena
AUTORE: Federico Arduini
Dopo tanta attesa è finalmente iniziato il Festival di Sanremo 2023. Ad aprire le danze è stato lo storico ingresso al teatro Ariston del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accolto da una lunga standing ovation. Subito dopo è arrivato il momento di Roberto Benigni. Con un discorso trasversale, partito dal valore della musica per arrivare all’importanza della nostra Costituzione, il comico toscano ha intrattenuto il pubblico per oltre venti minuti.
Qui di seguito alcuni voti della serata
Anna Oxa – Voto: 5,5
Un brano intenso, dal testo complesso e dalla tematica importante che la Ora sceglie d’interpretare con tante sfumature timbriche. Così tante che un pò ci perdiamo, tra le parole e le grida. Curiosi della versione disco
Mr Rain – Voto: 5,5
Insomma. “Supereroi” si dimostra un brano un pò piatto, nonostante la presenza del coro di bambini. Dalle tematiche mai scontate, per carità, ma che potevano (e forse dovevano) trovare un pò più di profondità. L’effetto Zecchino di certo non ha aiutato
Coma Cose – Voto: 7
Una canzone che è un pezzo di vita vissuta, e si sente. Intensa al punto giusto, semplice e diretta.
Marco Mengoni – Voto: 8
Atteso quale papabile vincitore, Mengoni si è presentato carico con una canzone forte, radiofonica e ben interpretata. Le carte in regola ci sono tutte. Vedremo chi se la gioca con lui.
Mahmood e Blanco – Voto 8
Ritornare sul palco dove un anno primo si è trionfato deve fare un certo effetto. Giovani e di successo, i due si prendono il palco e cantano alla perfezione “Brividi”. Quella che è solo la canzone con più stream dello scorso anno…
Blanco vs Fiori – Voto 4
“Tanti fiori, in questo giorno lieto ho ricevuti” cantava Nilla Pizzi. Ma per Blanco non deve esser stato così. Tornato sul palco dopo l’esibizione perfetta con Mahmood, non sente la sua voce nei monitor mentre esegue il suo nuovo singolo. Che fare, quindi? Fermare l’esibizione e ripartire? No, perché. Rompiamo tutto quello che c’è sul palco. Riempito di fischi non tornerà per ricantare la canzone. Sul tentativo di giustificazione, intriso di confuse storie sulla musica e sulla libertà, sorvoliamo
Amadeus – voto 7,5
Mette insieme dei bei brani, grandi ospiti e una serata tutto sommato dai buoni ritmi. Viene però preso in contro tempo dalla furia di Blanco. Un pò smemorato qua e là
Morandi – Voto 8
Sul pezzo, risolutivo. Sa quando prendersi la scena, quando stare da parte o quando intervenire per ristabilire l’ordine perduto. Maestro
Pooh – Voto 6,5
Un voto filtrato dalla grande storia di questa band, forse sempre troppo sottostimata. Performance tra alti e bassi, ma l’emozione dell’Ariston, il tanto tempo fermi e il ricordo del grande Stefano D’orario possono aver influito.
Benigni – Voto 6,5
Piace o non piace, poco da fare. Si prende il pubblico per oltre venti minuti, parla tanto ed intrattiene.
di Federico Arduini
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- Tag: Evidenza, sanremo2023
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