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title: "“Sanremo e la classifica del tempo”: 100 canzoni sconfitte diventate immortali raccontate in un libro"
description: "Esce per Azzurra Music \"Sanremo e la classifica del tempo\", il nuovo libro firmato da Marco Rettani e Nico Donvito"
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2026/01/UNA-FOTO-724-1024x639.jpg
date: 2026-01-29
author: Federico Arduini
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/sanremo-e-la-classifica-del-tempo-100-canzoni-sconfitte-diventate-immortali/
categories: [Spettacoli]
tags: [musica]
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# “Sanremo e la classifica del tempo”: 100 canzoni sconfitte diventate immortali raccontate in un libro

![Sanremo e la classifica del tempo](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2026/01/UNA-FOTO-724-1024x639.jpg)

Esce per Azzurra Music "Sanremo e la classifica del tempo", il nuovo libro firmato da Nico Donvito e Marco Rettani

**Esce oggi per Azzurra Music "Sanremo e la classifica del tempo", il nuovo libro firmato da Nico Donvito e Marco Rettani**. La data non è casuale: coincide con il giorno di partenza della prima edizione del Festival di Sanremo, il 29 gennaio 1951, e diventa così una piccola dichiarazione d’intenti. **Qui la gara conta fino a un certo punto; il vero arbitro è la memoria, quella che trasforma una sconfitta in un classico.**

**Il volume ripercorre le storie di cento brani passati dall’Ariston senza prendersi la vittoria,** ma capaci di prendersi tutto il resto: il tempo, le generazioni, l’immaginario collettivo. Da “Papaveri e papere” a “24 mila baci”, da “Il ragazzo della via Gluck” a “La voce del silenzio”, fino a “Piazza grande”, “Maledetta primavera”, “Sarà perché ti amo” e “Felicità”: canzoni che hanno perso una classifica e ne hanno vinta un’altra, più lenta e definitiva, quella dell’uso quotidiano e dell’affezione.** Il libro si apre con tre introduzioni affidate a Renzo Arbore, Peppe Vessicchio e Vincenzo Mollica: contributi originali che allargano lo sguardo oltre la dimensione competitiva e riportano il Festival alla sua natura più profonda, quella di grande rito popolare e macchina narrativa del Paese. In chiusura arriva invece una lettera di Pippo Baudo**, intensa e affettuosa, come un’ultima carezza a una manifestazione che ha accompagnato (e spesso anticipato) i cambiamenti della musica italiana.

*Nico Donvito*

**Il progetto nasce da un lavoro di ricerca durato un anno: oltre duemila canzoni esaminate, fino a individuare le cento più rappresentative**. La selezione unisce brani popolarissimi e titoli che, pur non avendo “incassato” il primo posto, hanno introdotto temi nuovi o linguaggi innovativi dentro il perimetro sanremese, dimostrando che il Festival, a volte, è più interessante proprio quando non incorona.
**Gli autori lo spiegano con due dichiarazioni che fanno da bussola al volume**. Marco Rettani scrive: “Ho sempre pensato che la vera vittoria di una canzone sia riuscire a restare. Restare nei ricordi, nelle ferite, nelle gioie, nelle partenze, nei ritorni. Questo libro è un atto d’amore verso quelle canzoni che il tempo ha saputo premiare meglio di qualsiasi giuria”. **Nico Donvito rilancia il senso del viaggio: “Cento canzoni, cento storie. Siamo andati alla ricerca dei motivi più popolari e cantabili, ma anche degli aneddoti più curiosi e speciali**. Ci siamo lasciati travolgere dalla musica di vari decenni, per poi scoprire che l’ultima parola ce l’ha sempre il tempo”.

**A rendere il racconto corale intervengono anche cento commenti di artisti, autori e addetti ai lavori: voci diverse che, capitolo dopo capitolo, trasformano la “classifica del tempo” in un mosaico di memorie, retroscena e punti di vista.** Anche l’oggetto-libro lavora nella stessa direzione: 324 pagine a colori, formato quadrato ispirato al vinile, e un CD speciale con 16 canzoni selezionate tra le cento raccontate. In più, ogni brano è accompagnato da un QR code per l’ascolto diretto su Spotify, segnalando la volontà di tenere insieme archivio e presente, carta e abitudine contemporanea all’ascolto immediato.
