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title: "Sanremo e le quote rosa: “offensive” al bisogno"
description: L’idea di imporre delle “quote rosa” per il prossimo Festival di Sanremo non piace ad Amadeus. La proposta, pur essendo arrivata dalla FIMI..
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date: 2021-11-30
modified: 2022-02-03
author: Alessia Luceri
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/sanremo-e-le-quote-rosa-offensive-al-bisogno/
categories: [Sanremo 2022, Spettacoli]
tags: [musica, televisione]
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# Sanremo e le quote rosa: “offensive” al bisogno

![Sanremo e le quote rosa: “offensive” al bisogno](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/11/Evidenza-sito-43-1.png)

Amadeus ha dichiarato che stabilire delle quote rosa al Festival di Sanremo sarebbe offensivo nei confronti delle cantanti. Giustissimo, ma il walzer di conduttrici a cui tocca assistere in quei cinque giorni appare ormai superato. Una formula scelta anche da "Le Iene", mai declinata a parti invertite.

L’idea di imporre delle **“quote rosa”** per il prossimo **Festival di Sanremo** non piace ad Amadeus. La proposta, pur essendo arrivata dalla Federazione industria musicale italiana (**FIMI**), è rimasta inascoltata dal conduttore, ora molto cauto sull’argomento dopo le polemiche seguite alla battuta infelice della scorsa edizione rivolta a **Francesca Sofia Novello** e la sua capacità di stare un passo indietro rispetto al fidanzato** Valentino Rossi**: “Con grande rispetto non sono d’accordo: non ho mai scelto una canzone in base al sesso dell’artista, sarebbe un grave errore, scelgo la canzone in base alla bellezza - ha affermato - Non vedo perché devo dare una quota alle donne, sarebbe quasi offensivo nei loro confronti. **La musica è arte e nell’arte non puoi creare zone prestabilite**”.

### Imporre una quota secondo Amadeus sarebbe quindi un insulto alle cantanti e in effetti anche la trasmissione XFactor sembra pensarla come il conduttore Rai.

Il pubblico da casa però non pare sulla stessa lunghezza d’onda. È bastata infatti l’ammissione di **sole due concorrenti donna su venti** per dar vita a un’accesa polemica sui social. A infiammare gli animi degli utenti è stata la poca coerenza tra la novità apportata nel programma, ovvero l’**abolizione della suddivisione per sesso ed età** per abbracciare una **maggiore inclusività**, e le scelte da parte dei giudici.

### Ma siamo sicuri che il problema reale ruoti attorno a tale questione?

Piuttosto servirebbe riflettere su altri due punti molto più importanti di queste polemiche fini a sé stesse. Il primo è legato a una certa difficoltà che persiste ancora oggi nell’**affermazione di musiciste e cantautrici donne**. In un panorama musicale dominato da artisti di sesso maschile, sembra quasi che alle donne sia richiesto uno sforzo maggiore per dimostrare quel qualcosa in più. E questo non è sinonimo di un loro minor talento.

### La seconda questione riguarda proprio il tempo e il ruolo riservato alle donne: marginale, sempre di supporto agli uomini “anchorman” della serata, nonostante il potenziale enorme da poter esprimere.

Ne è un esempio l’ultima formula utilizzata dal programma **“Le Iene”** dove, in ogni puntata, una conduttrice diversa si cimenta in un [monologo su una tematica importante](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/non-vogliamo-essere-difese-vogliamo-essere-comprese/). Una bellissima iniziativa, se non fosse per il fatto che si tratta di uno spazio di **minuti irrisori**, per poi affiancare il conduttore fisso, **Nicola Savino**, per il resto della puntata.

Anche Sanremo ha da sempre adottato questa scelta, relegando le donne a **“vallette”** della serata. E allora non si potrebbe essere più d’accordo con la risposta di Amadeus alla domanda se è pronto a rifare un altro Sanremo: “In passato ho risposto di no e poi l’ho rifatto. Le “tarantelle” non vanno bene, mi godo quello che sto facendo. **Dopo di me vedrei solo donne al comando**”.

Che sia in ambito musicale, televisivo o qualunque altro, dovrebbe essere il **merito** e il **talento** a farla da padrone e non il sesso biologico di una persona.

 

Di *Alessia Luceri*
