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title: “Il principe” e i Savoia condannati dalla Storia
description: La docuserie “Il principe“ di Netflix, su Vittorio Emanuele di Savoia è uno spaccato molto interessante dell’epoca, di una famiglia
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date: 2023-07-23
author: Fulvio Giuliani
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categories: [Spettacoli]
tags: [Cinema, Evidenza, serie tv]
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# “Il principe” e i Savoia condannati dalla Storia

![Savoia Netflix](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/07/Evidenza-sito-477.jpg)

La docuserie “Il principe“ di Netflix, su Vittorio Emanuele di Savoia è uno spaccato molto interessante dell’epoca, di una famiglia e di una vacuità

**La docuserie “Il principe“ di Netflix, su Vittorio Emanuele di Savoia** e la tragedia dell’isola di Cavallo del 1978 è** uno spaccato molto interessante dell’epoca, di una famiglia e di una vacuità**.

Oltre la tragedia del giovane tedesco Dirk Hamer, l’incredibile catena di casualità che la determinò, i personaggi coinvolti, quel mondo che - fino ai colpi di fucile fatali - poteva sembrare uscito da un film di Enrico Vanzina girato 10 anni dopo, **emerge la figura del figlio dell’ultimo re d’Italia Umberto di Savoia**, il “re di maggio”.

**Lo sconcertante viveur fuori dal tempo**, dallo spazio e dalle responsabilità, capace di lasciarsi andare senza il minimo scrupolo a offese inascoltabili nei confronti dei connazionali in gita nel suo “buen retiro“ corso, **manco fosse proprietario di quel lembo di Francia nel suo dorato esilio**. Più di ogni altra cosa, l’uomo lontanissimo da qualsiasi presa di coscienza seppur superficiale delle gigantesche responsabilità storiche della sua famiglia. Oltre la drammatica **vicenda di Cavallo**, comunque **determinata da un atteggiamento insopportabilmente superficiale e arrogante**, nulla potrà mai avvicinare la cronica incapacità di analisi della propria eredità.** Vittorio Emanuele sottolineare di continuo l’appartenenza alla “famiglia Savoia“, senza mai accompagnare queste tronfie parole a un briciolo di consapevolezza storica** che vada oltre il livello da terza media. Sconcertante e immutabile con il passare dei decenni.

All’inizio del docufilm Netflix, anche il figlio di Vittorio Manuele, Emanuele Filiberto, ripete l’ormai consolidato mantra di famiglia: **“Il mio bisnonno Vittorio Emanuele III commise l’imperdonabile errore di firmare le leggi razziali“**. Persino apprezzabile come ammissione, ma gravemente parziale e incompleta.

**Le colpe di casa Savoia c’erano state prima e ci sarebbero state dopo l’infame 1938.** Far finta che il sonno della ragione e della dignità possa essere limitato a quell’atto comunque inemendabile resta intollerabile oggi come allora.** Anche in bocca a Emanuele Filiberto, simpatico a tanti e almeno ben più scaltro del padre**.

Vero che ormai **[lo studio della Storia](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/la-repubblica-non-ha-nulla-da-restituire/) è materia non particolarmente popolare** e che questa non è la sede di un’approfondita analisi, ma basterà pur sempre ricordare la consegna del Paese al fascismo nel 1922 e l’ignominiosa fuga dell’8 settembre 1943 - con centinaia di migliaia di uomini abbandonati al proprio destino nelle mani dei nazisti - **per condannare senza possibilità di appello i Savoia**. Una famiglia reale troppo modesta, davanti agli esami della Storia seguiti alla prima guerra mondiale.

di *Fulvio Giuliani*
