Se Macbeth e Banco fumano sigarette elettroniche su una Bmw taroccata
Una Prima della Scala dove lo sforzo di adattare lo spettacolo al linguaggio della tv si è visto tutto. Solo che la tv è un’altra cosa e così si fa fatica ad arrivare fino alla fine. Teniamoci la Scala così com’è: una preziosa vetrina di un negozio sempre più vuoto
Se Macbeth e Banco fumano sigarette elettroniche su una Bmw taroccata
Una Prima della Scala dove lo sforzo di adattare lo spettacolo al linguaggio della tv si è visto tutto. Solo che la tv è un’altra cosa e così si fa fatica ad arrivare fino alla fine. Teniamoci la Scala così com’è: una preziosa vetrina di un negozio sempre più vuoto
Se Macbeth e Banco fumano sigarette elettroniche su una Bmw taroccata
Una Prima della Scala dove lo sforzo di adattare lo spettacolo al linguaggio della tv si è visto tutto. Solo che la tv è un’altra cosa e così si fa fatica ad arrivare fino alla fine. Teniamoci la Scala così com’è: una preziosa vetrina di un negozio sempre più vuoto
AUTORE: Fabio Torrembini
Finalmente è tornata la Prima della Scala a ricordarci quanto il teatro sia misterioso intreccio di mondanità, politica, arte e bellezza. Non ameremo mai abbastanza questa vetrina glamour, forse la più raffinata autorappresentazione di un Paese vista attraverso la ricercata eleganza di chi c’era o la malcelata frustrazione di chi, come noi, non ha mai potuto esserci. Non sempre, per altro, chi è presente si nota di più (vecchio dilemma).
Di sicuro Paganini-Mattarella non ripete, ma per la prima volta ne abbiamo avuto contezza prima della fine dell’esecuzione. Per il resto, è davvero degno di nota il titanico sforzo del regista Davide Livermore di adattare lo spettacolo al linguaggio televisivo.
Macbeth e Banco, fumando sigarette (elettroniche), corrono in auto (una Bmw taroccata) verso le streghe e l’opera si dipana a fatica fra mimi psicotici, videoproiezioni, microcamere posizionate su graticci e piani mobili. Non riusciamo ad arrivarci in fondo, in generale perché la televisione è inconciliabile con questa forma di spettacolo live, ma ancor più, nello specifico, perché l’opera verdiana è la più teatrale di sempre: la sua musica ha una regia dentro, suggerisce spazi, luci, movimenti; la sua unicità risiede principalmente in questo.
Voler incastonare nell’ordito verdiano ogni sorta di artificio tecnico è come voler miscelare acqua e olio: crea grave disagio. Per ciò che riguarda il cast, ci permettiamo di ricordare, forse soli, che un tempo Anna Netrebko era uno splendido soprano lirico. Insistere su certi ruoli drammatici – spingendo ossessivamente per cercare suono e colore, spezzando sovente le frasi per rifiatare – non porterà giovamento alcuno alla cantante russa.
Il teatro scaligero è impenitente complice di certe scelte così come degli ultimi titoli verdiani proposti a Sant’Ambrogio di cui si sarebbe fatto volentieri a meno. Teniamoci stretta la Scala, comunque, senza dimenticare che è una straordinaria vetrina di un negozio sempre più vuoto.
di Fabio Torrembini
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
- Tag: Teatro
Leggi anche
Sal Dal Vinci vince il Festival di Sanremo 2026! Leggi tutti i voti e i premi
28 Febbraio 2026
De Martino conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo 2027
Sanremo 2026, Conti: “Finale apertissima. Sentiamo notizie terribili dal mondo e noi siamo a fare festa”. Pausini: “Grignani? Il mio numero ce l’ha”
28 Febbraio 2026
Ci siamo. Questa sera, sabato 28 febbraio, si chiude il Festival di Sanremo 2026 con la final…
Sanremo, ascolti quarta serata: 10,7 milioni di spettatori e 65,6% di share
28 Febbraio 2026
Sono stati 10.789.000 gli spettatori medi della quarta serata di Sanremo 2026, con il 65.6% di sha…
Sanremo 2026, Ditonellapiaga e TonyPitony vincono la serata cover! Le pagelle: Fulminacci 4, Lamborghini 5, Levante e Gaia 7.5, Bambole 7.5, Dito e Tony 9
27 Febbraio 2026
Al secondo posto della serata cover di Sanremo 2026 Sayf con Alex Britti e Mario Biondi, al terzo…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.