Stones tra racconti e canzoni: al Blue Note arriva lo spettacolo “Paint it Black”
Lunedì 2 giugno al Blue Note di Milano arriva “Paint it Black”, lo spettacolo con Ezio Guaitamacchi, Brunella Boschetti, Andrea Mirò e Folco Orselli
Stones tra racconti e canzoni: al Blue Note arriva lo spettacolo “Paint it Black”
Lunedì 2 giugno al Blue Note di Milano arriva “Paint it Black”, lo spettacolo con Ezio Guaitamacchi, Brunella Boschetti, Andrea Mirò e Folco Orselli
Stones tra racconti e canzoni: al Blue Note arriva lo spettacolo “Paint it Black”
Lunedì 2 giugno al Blue Note di Milano arriva “Paint it Black”, lo spettacolo con Ezio Guaitamacchi, Brunella Boschetti, Andrea Mirò e Folco Orselli
I giorni più difficili della storia dei Rolling Stones tornano a vivere in uno spettacolo che intreccia racconto, musica e immagini: “Paint it Black”, uno sguardo originale su uno dei passaggi più drammatici e decisivi della parabola della band più grande del rock and roll. In scena ci sono Ezio Guaitamacchi, Brunella Boschetti, Andrea Mirò e, come special guest, Folco Orselli, per un viaggio che unisce narrazione, esecuzioni acustiche e materiale storico proiettato su grande schermo.
Lo spettacolo prende le mosse da un periodo cruciale: dalla misteriosa morte di Brian Jones, il 3 luglio 1969, fino al tragico concerto di Altamont, il 6 dicembre dello stesso anno. Sei mesi che hanno segnato in profondità la storia degli Stones e, più in generale, l’immaginario del rock. Ezio Guaitamacchi racconta quel momento come un equilibrio fragile tra fatti laceranti e slanci creativi, tra la fine di un’epoca e l’inizio di una nuova consapevolezza artistica e personale per Jagger, Richards e compagni. A dare corpo e respiro al racconto sono le voci e gli strumenti dei protagonisti sul palco. Guaitamacchi guida la storia con storytelling, chitarre, ukulele e autoharp; Brunella Boschetti porta una voce intensa e teatrale; Andrea Mirò, anche direttore musicale dello show, firma pianoforte, chitarre e interpretazioni vocali; Folco Orselli, invece, aggiunge narrazione, voce e chitarre, incarnando anche Sam Cutler, tour manager degli Stones in quel periodo. Ne nasce uno spettacolo che non si limita a celebrare il mito, ma ne attraversa le ombre.
Il repertorio tocca alcuni dei brani più iconici della band, da “Brown Sugar” a “Sympathy for the Devil”, da “Ruby Tuesday” a “Gimme Shelter”, riletti in chiave rigorosamente acustica. Una scelta che sposta l’ascolto, mette a nudo le canzoni e ne evidenzia la forza strutturale, oltre la patina elettrica che le ha rese immortali. La prossima data è il 2 giugno al Blue Note di Milano, con calendario in aggiornamento. I biglietti sono disponibili su ponderosa.it. Un progetto che unisce memoria, musica e racconto e che prova a restituire ai Rolling Stones non solo la loro leggenda, ma anche la fatica, il caos e la rinascita che hanno contribuito a renderli eterni
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
- Tag: musica
Leggi anche