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title: "True Detective, indagatori dell&#8217;incubo"
description: Uno dei capolavori di cui spesso ci si dimentica pensando ai successi della Hbo è la prima stagione di “True Detective”
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date: 2024-09-13
author: Federico Bosco
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/true-detective/
categories: [Spettacoli]
tags: [serie tv, spettacoli]
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# True Detective, indagatori dell&#8217;incubo

![True Detective](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/09/Evidenza-sito-1459-1024x639.jpg)

Uno dei capolavori di cui spesso ci si dimentica pensando ai successi della Hbo è la prima stagione di “True Detective”

**Uno dei capolavori di cui spesso ci si dimentica pensando ai successi della Hbo è la prima stagione di “True Detective”,** un caposaldo del genere *crime* creato da Nic Pizzolatto e diretto da Cary Joji Fukunaga. **La serie è andata in onda per la prima volta nel 2014,** imponendosi fin dal primo episodio grazie a una scrittura perfetta piena di riferimenti filosofico-letterari e a un *cast* eccellente, con i due protagonisti impersonati da attori cinematografici già famosi e affermati come **Woody Harrelson e Matthew McConaughey.**

**La storia inizia nel 2012 nello Stato della Louisiana. In una stazione di polizia gli ex *detective* Martin Hart (Harrelson) e Rustin Cohle (McConaughey) vengono interrogati separatamente sul caso del brutale omicidio di Dora Lange che li aveva resi famosi dieci anni prima.** Hart e Cohle non si parlano da allora e non sembrano rimasti in buoni rapporti. Durante l’interrogatorio Cohle capisce che la polizia sta cercando collegamenti tra il caso della Lange e quello di una ragazza che è stata da poco trovata morta.

**A quel punto la narrazione fa un salto temporale al 1995 e vediamo Hart e Cohle durante il ritrovamento del cadavere della Lange, legato a un albero e disposto come se la ragazza fosse stata vittima di un oscuro rituale**. Cohle sospetta subito che non si tratti di un omicidio isolato; Hart è dubbioso, ma lo resterà per poco. **Il caso Lange apre la lunga caccia a un serial killer, un’indagine che durerà 17 anni e porterà Hart e Cohle a misurarsi fino in fondo con le proprie personalità.**

**Cohle è un uomo solitario, riflessivo, pessimista, dotato di un’intelligenza acuta, ma con un passato traumatico poiché ha perso la figlia e distrutto il suo matrimonio. **Senza contare che dopo quattro anni da infiltrato conserva l’abitudine di lasciarsi andare all’uso di stupefacenti. Hart al contrario è un uomo tutto d’un pezzo, lucido, sposato con Maggie (Michelle Monaghan) e padre di due splendide figlie. Una famiglia felice o almeno così sembra.

**Nel corso delle otto puntate di “True Detective” le vite e le personalità dei due protagonisti vengono sviscerate tramite un racconto su tre linee temporali diverse**. Ognuna di queste rivela nuovi particolari su questi due personaggi così complessi, accomunati dalla differenza di vedute nei confronti della vita e, soprattutto, dello scorrere del tempo.** Hart non accetta di dover invecchiare, vive una crisi di mezza età anticipata, mentre Cohle ha accettato la sua condizione di sopravvissuto al dolore, ha fatto pace con il passato e pontifica costantemente sull’inesorabilità del tempo che passa, presentandosi agli occhi del collega quasi come un condannato a morte. **Nel frattempo la ricerca del *serial killer* costringe i due *detective* a una lenta discesa verso le tenebre alle radici di un male atavico, con un percorso a ritroso nelle esperienze della vittima che si sviluppa in un susseguirsi di scenari dall’indicibile squallore. **La regia di “True Detective” mostra una Louisiana cupa e derelitta, uno scenario infernale tra distese paludose e sobborghi disagiati, relitti industriali fatiscenti e quartieri desolanti popolati da un’umanità disperata messi in scena con una fotografia ipnotica.**

**All’epoca “True Detective” travolse il mondo della serialità conquistando il pubblico e la critica**. Negli anni successivi ha dato vita ad altre tre stagioni, autoconclusive come la prima e ambientate in luoghi completamente diversi. Nonostante la qualità degli attori coinvolti, nessuna stagione si è però mai avvicinata al capolavoro del 2014. **Un’opera che tutti dovrebbero vedere.**

di* Federico Bosco *
