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title: "&#8220;Wish You Were Here&#8221; rinasce 50 anni dopo. Un viaggio nella macchina del tempo"
description: Con “Wish You Were Here 50”, in uscita il 12 dicembre per Sony Music, i Pink Floyd spalancando ai fan una porta che era rimasta solo socchiusa
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date: 2025-12-09
author: Federico Arduini
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/wish-you-were-here-rinasce-50-anni-dopo-un-viaggio-nella-macchina-del-tempo/
categories: [Spettacoli]
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# &#8220;Wish You Were Here&#8221; rinasce 50 anni dopo. Un viaggio nella macchina del tempo

![Wish You Were Here](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/12/UNA-FOTO-734-1024x639.jpg)

Con “Wish You Were Here 50”, in uscita il 12 dicembre per Sony Music, i Pink Floyd spalancando ai fan una porta che finora era rimasta solo socchiusa

**“Wish You Were Here”, mezzo secolo dopo, continua a risuonare come se il tempo non avesse mai davvero osato toccarlo**. Con **“Wish You Were Here 50”, in uscita il 12 dicembre per Sony Music**, i Pink Floyd tornano a mostrarsi nel loro momento forse più vulnerabile e al tempo stesso più visionario, **spalancando ai fan una porta che finora era rimasta solo socchiusa.**

**Questa edizione speciale raccoglie sei versioni alternative e demo inediti che ridisegnano i contorni dell’ottavo album in studio**: dal primo, ruvido demo casalingo di Roger Waters, "The Machine Song",** a un inedito mix strumentale di "Wish You Were Here" che mette in risalto la pedal steel di David Gilmour**; passando per una nuova demo di "Welcome to the Machine" e **per la prima versione completa in un unico flusso di Shine On You Crazy Diamond** (Pts. 1-9), rimixata da James Guthrie.  **“Wish You Were Here 50” arriva in molteplici formati (3LP, 2CD, Blu-ray, digitale e cofanetto deluxe), con l’edizione digitale che include anche il nuovo mix in Dolby Atmos dell’album del 1975**, oltre a 25 bonus track tra rarità da studio e **16 registrazioni live del 1975 catturate da Mike Millard**, pubblicate ufficialmente per la prima volta e **restaurate da Steven Wilson.**

**Per celebrare l’uscita, dal 12 al 14 dicembre in Ripa di Porta Ticinese 47 verrà allestito un pop up store dedicato all’album**, un’occasione per immergersi nel mondo dei Pink Floyd oltre l’ascolto.

**Chi scrive ha avuto la possibilità di ascoltare il disco in questa nuova veste negli studi di Sony Music Italy, a Milano**. Ascoltarlo in Atmos è letteralmente come ascoltarlo per la prima volta: la spazialità del suono, la profondità, la precisione dei dettagli fanno sì che l’ascoltatore si ritrovi immerso nel respiro della band, come seduto in mezzo a loro. **Emergono sfumature mai percepite prima, il calore degli strumenti, il groove, le pennate: emozioni da primo ascolto.**

**E che dire del live? Una fotografia di un’epoca, un’occasione preziosa per cogliere il tiro di una band in evoluzione, la sua precisione, il suo affiatamento, e i primi germogli di ciò che qualche anno dopo sarebbe diventato Animals**. Le demo e le rarità, infine, permettono di entrare nel cuore del processo creativo,** aprendo la porta a innumerevoli “what if”**: se avessero seguito quell’arrangiamento, come sarebbe uscito il disco? **È un viaggio nella macchina del tempo.**

In conclusione, l’ascolto di questa versione di Wish You Were Here è imprescindibile per chiunque ami la musica rock. Un patrimonio sonoro che non si limita a celebrare un anniversario: riporta in vita lo spirito di un album che continua a parlare a ogni generazione, e che oggi possiamo ascoltare come se fosse nuovo, ma con addosso tutta la sua storia. La sua eternità.

di *Federico Arduini*
