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title: "Zecchino d&#8217;Oro, parla la direttrice Sabrina Simoni"
description: "Giunto alla 66esima edizione, lo Zecchino d'Oro resta un pezzo di memoria del nostro Paese. Ne parliamo con la direttrice Sabrina Simoni"
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date: 2023-12-03
modified: 2023-12-02
author: Claudia Burgio
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/zecchino-doro-parla-la-direttrice-sabrina-simoni/
categories: [Spettacoli]
tags: [Evidenza, il personaggio, intervista]
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# Zecchino d&#8217;Oro, parla la direttrice Sabrina Simoni

![Sabrina Simoni Zecchino d'Oro](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/12/Evidenza-sito-6.jpg)

Giunto alla 66esima edizione, lo Zecchino d'Oro resta un pezzo di memoria del nostro Paese. Ne parliamo con la direttrice Sabrina Simoni

Anche quest’anno torna lo Zecchino d’Oro, **un pezzo di memoria del Paese dai tempi della tv in bianco e nero all’era dei *social***. Giunto alla sua 66esima edizione, è partito ieri e sarà in onda fino a domani (sempre su Raiuno) con il titolo “La musica può”. I 17 piccoli cantanti in gara saranno come da tradizione **accompagnati dal Piccolo Coro dell’Antoniano**, diretto da Sabrina Simoni, giunta al suo trentesimo anno di collaborazione con lo Zecchino: «Sono molto felice di aver raggiunto questo traguardo insieme al Piccolo Coro dell’Antoniano. Lo vivo ancora oggi in maniera molto intensa. Coi bambini poi mi diverto tantissimo, è un vero spasso» racconta.

**In questi trent’anni il festival musicale per bambini ha letteralmente stravolto la vita della direttrice del coro**. È proprio allo Zecchino d’Oro, per esempio, che Sabrina Simoni ha conosciuto Siro Merlo, diventato poi suo marito. «Per me** un altro aspetto significativo dello Zecchino è stato quello di approdare in Cina**» aggiunge. Una *tourn**é**e* che da sei anni tocca l’Asia e che stavolta vedrà i piccoli impegnati per due settimane, dal 26 dicembre all’8 gennaio. Se si chiede a Sabrina Simoni qual è la novità più importante dell’anno, la sua risposta è una riflessione: «Il vero elemento innovativo sta nel fatto che lo Zecchino d’Oro si conferma per la 66esima edizione. Spesso pensiamo che qualcosa sia nuovo perché non ha una storia, a volte invece le novità sono proprio quelle realtà che si riconfermano».

**In realtà di novità vere e proprie quest’anno il festival ne ha ben du**e: la presenza per la prima volta della Valle d’Aosta e lo sbarco della manifestazione su tutti i *social*, dopo aver già ottenuto grandi numeri su YouTube. Un tema – quello dell’esposizione dei minori tramite i *social* e i *media* in generale – che per Simoni è molto importante: «Noi siamo i primi a educare i più piccoli, riflettendo insieme a loro e cercando di formarli. Ci rapportiamo ai bambini con il dialogo e parliamo tantissimo anche durante le prove. Insieme agli addetti alla comunicazione abbiamo un momento in cui spieghiamo per esempio che legalmente non è possibile aprire profili *social* sotto i 14 anni. **Al giorno d’oggi è tutto veloce, è tutto già pronto e si rischia di non riflettere**. Su questo tema sono ancora integralista».

Lo Zecchino d’Oro non è insomma soltanto il festival che vediamo in tv, ma anche un modo per promuovere valori come la condivisione e la non competizione a tutti i costi: «Ogni bimbo è spinto a vivere serenamente l’eventualità che la sua canzone non raggiunga il podio, tanto che porto spesso esempi di brani che magari non hanno mai vinto ma sono piaciuti tantissimo e sono diventati veri tormentoni» aggiunge Simoni. E poi nello Zecchino d’Oro grandi e piccini interagiscono fra di loro: «**Partecipano alle prove tutti insieme e a ogni finale di canzone i bambini applaudono, si sostengono a vicenda**. È bellissimo perché sembra una grande curva di *ultras* in cui però tutti si incoraggiano e festeggiano per il successo altrui». Per Simoni è proprio questa una delle cose più belle del suo lavoro: vedere la gioia dei più piccoli esplodere alla fine di ogni brano: «**L’altro giorno mi hanno molto colpito le parole di un bimbo che ha detto “Abbiamo vinto tutti già solo per il fatto di essere arrivati qui”**. Insomma, i piccoli hanno colto l’importanza di far parte non solo di una gara canora, ma di un progetto più ampio».

Lo Zecchino d’Oro devolverà il ricavato della manifestazione all’**“Operazione Pane”, il progetto solidale dell’Istituto Antoniano di Bologna** che sostiene le mense francescane impegnate ogni giorno ad aiutare chi si trova in difficoltà, offrendo un pasto caldo ai più sfortunati.

*di Claudia Burgio*
