---
title: Abramovich e Mansour sotto osservazione degli avvocati
description: "L'ex patron del Chelsea Abramovich e l'attuale presidente del Man City, nonché vice primo ministro degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Mansour, sono sotto osservazione di due avvocati penalisti. Quest'ultimo avrebbe aiutato Abramovich e altri oligarchi russi ad aggirare le sanzioni internazionali imposte in seguito all’invasione della Russia in Ucraina."
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/10/Evidenza-sito-57.jpg
date: 2022-10-10
author: Filippo Merli
url: https://laragione.eu/life/sport/abramovich-e-mansour-avvocati-penalisti-aggiramento-sanzioni-contro-la-russia/
categories: [Sport]
tags: [calcio, Evidenza, russia]
---

# Abramovich e Mansour sotto osservazione degli avvocati

![abramovich e mansour](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/10/Evidenza-sito-57.jpg)

L'ex patron del Chelsea Abramovich e l'attuale presidente del Man City, nonché vice primo ministro degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Mansour, sono sotto osservazione di due avvocati penalisti. Quest'ultimo a**vrebbe aiutato Abramovich e altri oligarchi russi ad aggirare le sanzioni internazionali imposte in seguito all’invasione della Russia in Ucraina.**

Chelsea-Manchester City era una sfida tra due uomini con la passione per il *football* e qualche sterlina da far girare in Premier League. Da una parte della tribuna Roman Abramovich, dall’altra Mansour bin Zayed Al Nahyan. I loro nomi, ora, compaiono tra le carte in possesso di due avvocati penalisti britannici secondo i quali** lo sceicco Mansour, vice primo ministro degli Emirati Arabi Uniti, avrebbe aiutato Abramovich e altri oligarchi russi ad aggirare le sanzioni internazionali imposte in seguito all’invasione della Russia in Ucraina.** Dal campo di calcio al tribunale del Regno Unito. Stavolta dalla stessa parte.

Su segnalazione di alcuni attivisti ucraini, i legali Rhys Davies e Ben Keith hanno presentato al ministro degli Esteri britannico James Cleverly le informazioni secondo le quali **Mansour sarebbe «centrale» nel flusso di denaro sanzionato verso gli Emirati Arabi Uniti**. L’indagine, se il governo dell’Uk deciderà di procedere, approfondirà il controllo sul ruolo degli Emirati Arabi Uniti nel fornire un rifugio sicuro agli oligarchi russi. Nel *dossier* Davies e Keith affermano che gli Emirati Arabi Uniti «sono ampiamente percepiti come la destinazione preferita dai sostenitori sanzionati vicini a Vladimir Putin». Gli avvocati hanno aggiunto che i rapporti suggeriscono che i miliardari russi si stiano «avvicinando sempre più all’ufficio dello sceicco Mansour» per proteggere i loro petrodollari.

Secondo i legali, 38 uomini d’affari o funzionari legati a Putin possiedono proprietà dalle parti di Dubai per un valore di 315 milioni di dollari. Uno *yacht* da 155 milioni di dollari appartenente ad Andrei Skoch, un magnate dell’acciaio e membro della Duma, è attraccato a Dubai. Anche il magnate russo dei fertilizzanti, Andrey Melnichenko, ha ormeggiato il suo gingillo da 300 milioni di dollari nel porto emiratino.

**In totale si stima che centinaia, se non miliardi di dollari di *asset***** e contanti russi siano arrivati a Dubai**, rafforzando l’economia locale ma attirando l’attenzione dei governi occidentali, che cercano di vigilare sulle scorciatoie sanzionatorie. Il 90% della popolazione di Dubai è composta da cittadini stranieri. In passato ha attratto famiglie benestanti e imprenditori in fuga dai conflitti regionali in Siria, Iraq e Libano. Ora è la volta degli oligarchi russi braccati da Davies e Keith. Abramovich nel frattempo ha lasciato il Chelsea mentre Mansour, da proprietario del City, si gode ancora i gol di Erling Braut Haaland. In attesa di ricevere una possibile notifica dal Tribunale di Londra.

 

Di *Filippo Merli*
