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title: "Adieu Paris: le emozioni più belle di queste Olimpiadi"
description: "Le Olimpiadi di Parigi2024 si sono appena concluse: riviviamo insieme un'edizione di successi e medaglie ma anche lacrime e indignazione"
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date: 2024-08-12
author: Claudia Burgio
url: https://laragione.eu/life/sport/adieu-paris-le-emozioni-piu-belle-delle-olimpiadi/
categories: [Sport]
tags: [parigi2024, sport, viral]
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# Adieu Paris: le emozioni più belle di queste Olimpiadi

![Adieu Paris: le emozioni più belle di queste Olimpiadi](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/08/Evidenza-sito-13.jpg)

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2024-08-11 11:26:13

2024-08-11 09:26:13

È un oro storico per le ragazze di Velasco! Chiudiamo la spedizione con 40 medaglie, di cui 12 oro

Ripetuto il risultato straordinario di Tokyo come numero di medaglie ma conquistando due ori in più dei Giochi giapponesi di tre anni fa. L'Italia chiude le Olimpiadi di Parigi 2024 con 12 medaglie d'oro (sette sono arrivate in campo femminile, record) l'ultima arrivata quella della pallavolo femminile, 13 argenti (tre in più di Tokyo) 15 bronzi, per un totale di 40 medaglie e top ten nel medagliere con il nostro nono posto. La prima medaglia arrivata è stata l'argento di Filippo Ganna nella crono individuale di ciclismo e l'ultima storica dell'Italvolley femminile. L'Italia Team da 36 giorni consecutivi di gare, attraversando tre Olimpiadi (Rio, Tokyo e Parigi), vince almeno una medaglia.

18.00 "Complimenti a tutti gli atleti italiani che hanno preso parte ai Giochi Olimpici di Parigi. 12 medaglie d'oro, 13 d'argento, 15 di bronzo e tanti altri azzurri che per pochissimo non sono saliti sul podio, ma che hanno lottato fino all'ultimo". Così, sui social, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

"Grazie per aver incarnato al meglio lo spirito olimpico, per averci fatto sognare e per aver portato in alto i colori dell'Italia nel mondo. Siamo orgogliosi di voi!", aggiunge la leader di Fdi congratulandosi con gli sportivi azzurri.

Ore 14.22 Il Maestro ha portato a compimento la missione, saldando anche il suo conto con i Giochi, un conto aperto da Barcellona 1992 con la sua generazione di fenomeni rimasta senza l’oro olimpico. All’ultimo giorno dei Giochi arriva la meravigliosa medaglia d’oro dell’Italvolley femminile (3-0 agli Stati Uniti), ricostruita in un anno dalle fondamenta da quel fenomeno che si chiama Julio Velasco, che sigilla così a 71 anni una carriera leggendaria, vincendo il suo primo metallo pregiato alle Olimpiadi. Al suo arrivo in azzurro, la nazionale non era neppure qualificata per i Giochi, era spezzettata dopo la burrascosa gestione Mazzanti, con Paola Egonu lontana fisicamente ed emotivamente dall’azzurro. La migliore giocatrice al mondo era diventata un doppione, un problema da gestire.In pochi mesi, Velasco ha suturato i dissidi ed edificato un gruppo di atlete dalla personalità spiccata intorno alla sua guida carismatica e sicura. Contro le statunitensi, le azzurre - alla prima finale olimpica di sempre - sono state sempre in controllo, tecnico ed emotivo, con una forza e precisione a muro che ha scavato il distacco con le americane.E se le ragazze perdevano il filo, ecco il time-out di Velasco: calmo, serafico, preciso, conoscitore di schemi e sentimenti. Un chirurgo illuminato e con lui sulla panchina italiana c’era Lorenzo Bernardi, assistente del Maestro, due scudetti da capo-allenatore. Dall’altro lato, Karch Kiraly (tecnico delle statunitensi), con Bernardi eletto anni fa Mister Secolo. Una sfida nella sfida, con l’americano (in Italia tra la fine degli anni ‘80 - inizio ‘90 a Ravenna) che in carriera ha davvero vinto tutto, oro sul parquet a Los Angeles 1984 e Seul 1988 ma anche nel beach volley ad Atlanta 1996, portando alla pallavolo moderna il valore della difesa e che ha portato le americane a vincere l’oro a Tokyo 2020. Il carisma di re Karch non è bastato, per l’Italia è la medaglia numero 40, eguagliando così il bottino di Tokyo, ma con due ori in più: nella top ten del medagliere, nonostante i risultati non all’altezza di scherma, pugilato, judo. Si è vinto altrove, in altri territori inesplorati. E’ la bellezza dei Giochi.Ore 12:55 Laser run amaro per Elena Micheli, che nel pentathlon si ferma al quinto posto. L'azzurra ha concluso la gara con un distacco di 38 secondi dalla nuova campionessa olimpica, l'ungherese Michelle Gulyas. La connazionale Alice Sotero si è piazzata al 14° posto.

Ore 10:51 Sifan Hassan vince la medaglia d'oro nella maratona femminile ai Giochi olimpici di Parigi 2024. L'olandese taglia il traguardo con il tempo di 2h22'55", nuovo record olimpico, davanti all'etiope Tigst Assefa (2h22'58") e alla kenyana Hellen Obiri (2h23'10"). Le due azzurre Sofia Yeremchuk (2h30'20") e Giovanna Epis (2h38'26") chiudono rispettivamente al 30° e al 67° posto.

Paris2024, last dance: storico oro per l'Italvolley femminile! 12° oro, 40a medaglia per la spedizione azzurra

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2024-08-11 18:38:09

2024-08-11 16:38:09

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2024-08-12 08:25:42

2024-08-12 06:25:42

Le splendide ragazze della nazionale italiana di volley meritano di esser lasciate in pace. Ammirate, elogiate, ma non sfruttate per cavalcare un'onda

Queste splendide ragazze meritano di essere lasciate in pace. Ammirate, elogiate, portate in palmo di mano, ma non sfruttate da gente che a vario titolo non vede l’ora di cavalcare l’incredibile risultato ottenuto dalle azzurre di Julio Velasco (in quattro mesi di lavoro insieme!) per farsi un po’ di pubblicità, sgomitare per qualche visualizzazioni social, un’intervista e cose del genere. 

Ci sarà tempo, ve lo assicuriamo, per parlare delle ricadute anche di carattere sociale e - perché no - politico del trionfo dell’Italia femminile nel torneo di volley olimpico. Ma non oggi, tantomeno ieri: per noi è assolutamente indifferente che siano bianche, nere, nate qui, nate lì. Sono azzurre, sono italiane, hanno giocato e vinto innanzitutto per se stesse, ma anche per noi, regalandoci emozioni indimenticabili.

Chi non ha mai capito nulla di sport, chi vuole semplicemente approfittarsene per sparare qualche sciocchezza e cavalcare il momento dovrebbe almeno passarsi una mano sulla coscienza in modo da evitare certi spettacoli patetici. Chi semplicemente non ci arriva non può essere perennemente un problema del prossimo, perché esistono i momenti in cui l’opportunismo, la faciloneria e la superficialità devono necessariamente lasciare il posto alle sensazioni più profonde. 

Non è questa una mattinata di polemiche (dispiace un po’ leggere il tono di certi articoli, sbilanciati sia in un senso che in quello opposto), non può esserlo per rispetto di ciò che la meravigliosa Nazionale azzurra ha fatto e per quel minimo di decenza che dovrebbe ancora accompagnare il mondo della politica, del giornalismo e dei cosiddetti opinion maker. 

Ci sarà tempo - lo ripetiamo - per tutto (anche per sottolineare che italiano parlino le ragazze che secondo taluni sarebbero meno italiane di altre…), oggi è il tempo dell’applauso. Di chi vuole alzarsi in piedi davanti a un capolavoro sportivo, ne riconosce il valore e cerca di studiare quali messaggi trascendano il fatto puramente tecnico-agonistico. 

Arrivando ad assumere valori su cui non dovremmo mai dividerci. Verrà il giorno per altro, ma oggi è quello della festa e dell’orgoglio.

di Fulvio Giuliani

Solo applausi ed emozioni. Per il resto, verrà il tempo

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2024-08-12 08:25:45

2024-08-12 06:25:45

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