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title: Aggrappati a Sinner
description: "Da esule a eroe in Davis in meno di tre ore. La metamorfosi di Jannik the Winner, che porta quasi da solo l'Italia in semifinale."
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date: 2023-11-23
author: Nicola Sellitti
url: https://laragione.eu/life/sport/aggrappati-a-sinner/
categories: [Sport]
tags: [Evidenza, sport, Tennis]
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# Aggrappati a Sinner

![Sinner Coppa Davis](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/11/Evidenza-sito-32.jpg)

Da esule a eroe in Davis in meno di tre ore. La metamorfosi di Jannik the Winner, che porta quasi da solo l'Italia in semifinale

Da esule a eroe in [Davis](https://laragione.eu/life/sport/coppa-davis-litalia-vola-in-semifinale/) in meno di tre ore. **E’ la metamorfosi di Jannik the Winner, che porta quasi da solo l’Italia in semifinale.** E’ stato infatti Sinner, in un pomeriggio divenuto assai complesso per l’inattesa sconfitta di Arnaldi con un modesto olandese, a riscrivere la sceneggiatura vincente nella sfida con i modesti orange**. Il numero quattro al mondo ha prima travolto in due set** - con un po’ di sofferenza nel primo parziale - **il numero due olandese Griekspoor**, per poi tornare in campo dopo 20 minuti e piazzare l’acuto vincente, in doppio con Lorenzo Sonego.

 

Due set a zero, un’esibizione spaziale quella di Jannik, sostenuta da Sonego in versione secondo violino: preciso, presente quando contava e capace di seguire l’onda prodotta dal campione italiano. Che non è un doppista, che non lo sarà mai per scarsa inclinazione, che gioca poco in doppio, ma che in questo momento mostra un ritmo e una pesantezza di palla che ha investito la coppia orange. Anche l’esperto Koolhof, uno che ha vinto prove dello Slam in doppio ed è quindi profondo conoscitore della materia, **nulla ha potuto contro la potenza di Sinner, leader assoluto della squadra italiana**. E non è un dettaglio da poco, tenendo conto che spesso negli ultimi tempi aveva scelto di saltare gli impegni in Davis per dedicarsi al suo percorso di crescita tecnica e fisica.

 

E se alle Atp Finals il pubblico italiano gli aveva già condonato le assenze passate in Davis, **ora Jannik è il condottiero di una nazionale che ha scherzato con il fuoco: per primo il commissario tecnico Volandri**, con la scelta su Arnaldi (che ha avuto in ogni un match point, prima di perdere l’incontro in tre set), piuttosto che affidarsi allo stesso Sonego, più che a Musetti, piuttosto in ombra negli ultimi mesi. Ora poco conta, comunque: Jannik e l’Italia puntano verso l’Insalatiera e sulla strada dovrebbe esserci la Serbia, a breve in campo sempre a Malaga contro la Gran Bretagna: insomma, sarà di nuovo Sinner contro Djokovic, la terza sfida in dieci giorni. E forse anche la più attesa.

Di *Nicola Sellitti *
