Alex Zanardi, un inno alla vita. Ci mancherai – IL VIDEO
Se n’è andato Alex Zanardi, un inno alla vita. Un simbolo non solo di forza di volontà sovrumana, ma di capacità ai limiti dell’impensabile di sorridere a ogni nuovo giorno. Sempre e nonostante tutto
Alex Zanardi, un inno alla vita. Ci mancherai – IL VIDEO
Se n’è andato Alex Zanardi, un inno alla vita. Un simbolo non solo di forza di volontà sovrumana, ma di capacità ai limiti dell’impensabile di sorridere a ogni nuovo giorno. Sempre e nonostante tutto
Alex Zanardi, un inno alla vita. Ci mancherai – IL VIDEO
Se n’è andato Alex Zanardi, un inno alla vita. Un simbolo non solo di forza di volontà sovrumana, ma di capacità ai limiti dell’impensabile di sorridere a ogni nuovo giorno. Sempre e nonostante tutto
Se n’è andato un inno alla vita. Un simbolo non solo di forza di volontà sovrumana, ma di capacità ai limiti dell’impensabile di sorridere a ogni nuovo giorno. Sempre e nonostante tutto.
Con Alex Zanardi se ne va il più luminoso esempio di amore per se stessi, per chi ci è vicino, per il prossimo. A cominciare da chi non abbiamo mai incontrato e mai incroceremo lungo il nostro cammino. Una persona diversa, un uomo fuori da ogni profilo prevedibile.
Chi ha vissuto – come Alex – molte vite in una, guardando sempre avanti, accettando di parlare dei momenti più duri e oscuri, compreso il richiamo terribile della resa al fato (ma rinunciandovi sempre), è un dono di inestimabile valore che è stato fatto a noi tutti.
Mancava già tanto negli ultimi anni, quando le condizioni fisiche non gli avevano più permesso di arricchirci le giornate con le sue proverbiali esplosioni di vitalità e gioia.
Però c’era, sapevamo che da qualche parte questo ragazzone coraggioso, ma non inutilmente temerario, cocciuto e splendidamente generoso stava progettando qualcosa per rendere degna di essere vissuta al massimo ogni nuova giornata.
Non è che piacesse a noi immaginare così Alex Zanardi: era la storia della sua vita prima e dopo il terrificante incidente. Quell’istante che lo portò a guardare per giorni e giorni la morte in faccia.
Dalla mattina di sabato 2 maggio, esercitiamo la memoria per scegliere le immagini più belle, più emozionanti e significative di un’avventura umana senza eguali. Ognuno ha le sue e sceglierà quella più adatta a raccontare l’uomo molto prima del campione.
Per quel poco che conta, a nostro avviso nascendo qualche anno prima e trovando sulla propria strada dirigenti un po’ più svegli e visionari, Alex avrebbe potuto scrivere pagine di storia di una Formula 1 ormai scomparsa. Quella determinata dal coraggio, dall’istinto e dalla tempra di uomini fuori dagli schemi.
Il destino dispose diversamente e in modi incredibilmente dolorosi, regalandoci – grazie a un carattere e a un universo interiore unico e irripetibile – la più emozionante e straordinaria storia sportiva e umana degli ultimi trent’anni.
Che la terra ti sia lieve, Alex
di Fulvio Giuliani
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