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title: "Atp 500 Pechino: Alcaraz batte Sinner al terzo set"
description: "Lo spagnolo Alcaraz batte Jannik Sinner al terzo set in una meravigliosa finale di oltre tre ore dell'Atp 500 di Pechino"
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date: 2024-10-03
modified: 2024-10-04
author: Nicola Sellitti
url: https://laragione.eu/life/sport/atp500-pechino-alcaraz-batte-sinner/
categories: [Sport]
tags: [sport, Tennis]
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# Atp 500 Pechino: Alcaraz batte Sinner al terzo set

![Alcaraz contro Sinner](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/10/Evidenza-sito-2.jpg)

Lo spagnolo Alcaraz batte Jannik Sinner al terzo set in una meravigliosa finale di oltre tre ore dell'Atp 500 di Pechino

I cinesi sono stati fortunati: testimoni di una meravigliosa **finale di oltre tre ore tra il numero uno e due al mondo in un torneo che non rientra tra le prove del Grand Slam o di un Master 1000**. Infatti si sono spellati le mani perché Sinner e Alcaraz hanno mostrato perché ormai, con il permesso della leggenda serba, il tennis al top è una loro esclusiva proprietà. **È Carlos a vincere a Pechino, portando il conto totale delle sfide sul 6-4**.

**È solo la seconda finale tra i due: la prima c’è stata a Umago due anni fa, con successo di Sinner**. I due non si vedevano contro dalla semifinale del Roland Garros: sarebbe meglio vederli più spesso insieme sullo stesso campo, magari nell’atto conclusivo di uno dei tornei del Grand Slam. Accadrà.

**Sulla partita, Alcaraz ha iniziato al massimo, Jannik invece con le marce basse**, provato mentalmente e si sa il perché, senza andare a cercare scuse. Poi, sul 5-2 per lo spagnolo, è tornato in partita e lì è iniziato lo show e vale la pena soffermarsi sul tie-break vinto da Sinner nel primo set, il 18esimo degli ultimi 19 giocati dal numero uno al mondo: uno show di potenza e qualità di entrambi, il talento al potere, con Jannik che annulla il set point allo spagnolo con una risposta d'anticipo che rimanda dritti ad André Agassi. **Ancora una volta Sinner mostra che gioca al meglio i punti importanti**, anche se Carlos nel primo set ha fatto vedere colpi meravigliosi, con alcuni momenti alla Federer in cui sarebbe meglio sedersi e gustarsi la sua esibizione.

**Nel secondo set il copione è lo stesso: spettacolo da ambo le parti e l'ottavo game infinito**, con diverse palle break per Sinner che finisce ad Alcaraz, con il pubblico in estasi. Quel game scava la differenza, poi Alcaraz sfila il servizio a Sinner e si va al terzo set. **Due ore di puro spettacolo** e così nel terzo parziale, dove Jannik però scende di livello con la prima di servizio e lo spagnolo si piazza per qualche minuto sulla sua personale nuvola, tra ricami e colpi sulle righe, centrando il break, poi recuperato da Jannik **sino a un tie-break leggendario: Sinner sul 3-0, pareva fatta, poi Alcaraz ha messo in fila sette punti magici, da predestinato del gioco, da eletto del gioco**.

Chapeau, a entrambi. Quello che resta negli occhi - chiunque avesse vinto - è la feroce bellezza di questa partita, l’ennesimo atto di una rivalità destinata a fare solo bene al tennis.

*di Nicola Sellitti*
