---
title: "Azzurri, ribellatevi alla mediocrità!"
description: "Stasera per la terza volta consecutiva, negli ultimi 12 anni, ci giocheremo i Mondiali in uno spareggio: una crisi perdurante per gli azzurri"
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2026/03/UNA-FOTO-757-1024x639.jpg
date: 2026-03-31
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/life/sport/azzurri-ribellatevi-alla-mediocrita/
categories: [Sport]
tags: [calcio, Italia, sport]
---

# Azzurri, ribellatevi alla mediocrità!

![Azzurri](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2026/03/UNA-FOTO-757-1024x639.jpg)

Stasera per la terza volta consecutiva, negli ultimi 12 anni, ci giocheremo i Mondiali in uno spareggio: una crisi perdurante e strutturale per gli azzurri

**Stasera per la terza volta consecutiva, negli ultimi 12 anni, ci giocheremo i Mondiali in uno spareggio: una crisi perdurante e strutturale,** ormai impossibile nascondere dietro qualche sporadica, ottima prestazione dei club. In Bosnia passa un bel pezzo di futuro.

**Dal Mondiale del 2018 **- giocato in Russia e già questo dà la dimensione di quanto tempo sia passato e quante cose siano cambiate non certo in meglio - **il pallone italico si è spesso illuso di essere stato vittima di una serie di circostanze sfortunate**, di una ciclica e casuale povertà di talenti e così via.

**La realtà con cui conviene far mentalmente i conti, nelle ore che precedono la sfida decisiva in Bosnia Erzegovina, è una mediocrità sfinente. **Una condizione in cui perdere con i volenterosi macedoni o una Svezia appena decorosa non fu l’eccezione. Non lo è stato faticare giovedì scorso per un tempo intero contro una Nazionale invero modestissima come l’Irlanda del Nord.

**Siamo questi da tempo e acquattarsi dietro il grande nome che fu e la scintillante, indimenticabile storia finisce per essere solo una manifestazione di ulteriore debolezza**. È ai ragazzi scelti dal commissario tecnico Rino Gattuso che vorremmo rivolgerci per una domanda tutt’altro che retorica:** visto che la competitività è quella appena descritta e che ne sono loro gli interpreti** e sono stati sempre loro a non sono riuscire a invertire il trend, **che cosa vogliono fare “da grandi”? Come vogliono essere ricordati?**

**In quei bar sempre più rari che ancora mostrano con orgoglio le fotografie ingiallite delle Nazionali campioni del mondo 1982 e 2006**, i volti dei campioni di un’altra epoca restano calamite potentissime per gli appassionati e chi visse i trionfi azzurri. Chi c’era, non può non ricordare dove fosse l’11 luglio 1982 o il 9 luglio 2006.

Se gli Azzurri di oggi hanno voglia di ribellarsi alla mediocrità, **sanno quello che devono fare: battere un avversario normale, non trascendentale**. Del resto, normali e non trascendentali siamo noi. Il primo passo è oggi. Punto.

**È uno stadio così brutto e vecchio, quello di Zenica che ospiterà la finale play-off, da riuscire persino a far sembrare quasi decorosi i nostri.** Il che è una specie di record al contrario… ma è giusto passare da Zenica e da un campo di semi periferia calcistica e contro un avversario che un tempo avremmo regolato per manifesta superiorità. È giusto per capire chi vogliano essere questi ragazzi, quanta voglia di crescere abbiano, di provare a fare quello che quasi più nessuno si aspetta da loro.

**Lo sport è saper cogliere gli attimi: questa sera sarà uno di quelli, un presupposto, un passaggio obbligato in un giorno lontanissimo dai più grandi palcoscenici mondiali** ma in cui riscoprire il sapore del grande evento in arrivo. Sarebbe già molto fare il passo che non riusciamo a compiere da più di 10 anni.

di* Fulvio Giuliani*
