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title: Barcellona, ipocrisia e denaro
description: La svolta pro-Lgbtq del Barcellona coincide con l’abbandono dei ricchi sponsor del mondo arabo, ma si evita la bandiera arcobaleno
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date: 2023-07-12
author: Francesco Gottardi
url: https://laragione.eu/life/sport/barcellona-ipocrisia-e-denaro/
categories: [Sport]
tags: [Evidenza, sport]
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# Barcellona, ipocrisia e denaro

![Barcellona](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/07/Evidenza-sito-448.jpg)

La svolta pro-Lgbtq del Barcellona coincide con l’abbandono degli sponsor del mondo arabo (ma si evita la bandiera arcobaleno nella loro lingua)

**Chiamatelo orgoglio intermittente**. Da giorni il Barcellona, uno dei *club* di calcio più seguiti al mondo, **si è impelagato in un caso diplomatico figlio di questi tempi**. «Oggi e fino al 6 luglio manifesteremo il nostro supporto alla comunità Lgbtq alzando le bandiere arcobaleno nelle nostre strutture» dichiarava lo scorso 28 giugno.** E via con la carrellata di immagini, *progressive flag *sventolanti** – «Abbiamo scelto la versione ancora più inclusiva, con la freccia multicolore», *chapeau* – e annunci in pompa magna. Non è la prima volta che il Barça abbraccia simili iniziative. **Ma sfortuna volle che quest’anno il 28 giugno, data del World Pride Day, cascasse anche Eid al-Adha: un’importante festività islamica.** E allora diamine, come salvare capra e cavoli? Come lubrificare la *captatio* farlocca verso una minoranza senza far infuriare l’altra?

***Spoiler*: il Barcellona non ci è riuscito. Anzi. Nel giro di 48 ore ha perso oltre 400mila *follower* su Instagram** – comunque briciole, su 122 milioni totali –** e incassato il contraccolpo della sua corposa *fanbase* musulmana**. Boicottaggi, insulti – o peggio: «*Hala Madrid!*». **Il colmo è che si è offesa, a questo punto non a torto, pure l’ala Lgbtq**. Perché con gran paraculaggine il *club* si è ben riguardato dal diffondere il messaggio arcobaleno sui propri *account* in lingua araba, turca e indonesiana – salvo un timido *retweet*. **Ecco la maschera dell’ipocrisia.**

Riprendiamo il comunicato della discordia: dopo il solito pippone buonista,** i *blaugrana* spiegano che «la nostra azione fa parte dello Spotify Glow Project», la campagna musicale pro-Lgbtq lanciata dalla nota piattaforma di *streaming***. Per incredibile coincidenza, dall’anno scorso Spotify è anche uno dei tre *main partner* del Barcellona. Gli altri due sono Nike, la cui svolta *woke* è ben risaputa, e l’olandese Philips.

La coincidenza ancora più incredibile, scorrendo la lista degli *sponsor* ufficiali del *club*, **è che su 33 aziende non vi è più traccia di accordi commerciali col mondo arabo**. Mentre per tutto il decennio precedente le casse *blaugrana* erano dipese dai petroldollari di Qatar Foundation e Qatar Airways, con qualche ritocco emiratino (United Arab Bank) e saudita (Samba Financial Group).** Nel 2022, a pochi mesi dal primo rudimentale arcobaleno postato dal Barça, è terminato anche il rapporto con Beko, gigante dell’elettronica turca che collaborava coi catalani dal 2014. Siamo in un’altra epoca, insomma.** Ma con prudenza: proprio in queste settimane, rivela “Forbes”, il presidente Joan Laporta è volato nei Paesi del Golfo per arruolare due nuovi *sponsor* da novanta. Le trattative sono ancora *top secret*, ma garantirebbero quell’iniezione di liquidità che il Barça cerca disperatamente per evitare altri guai col *fair play* finanziario. Chissà se il prossimo giugno le bandiere ci saranno ancora. **Dipende da chi offre di più.**

di *Francesco Gottardi*
