---
title: Il sogno di Matteo Berrettini continua a Wimbledon
description: "Il braccio di Berrettini, nonostante l'infortunio, scorre fluido e ci porta dritti verso un ulteriore sogno da realizzare: Wimbledon 2022"
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/06/Evidenza-sito-27.jpg
date: 2022-06-21
author: Stefano Meloccaro
url: https://laragione.eu/life/sport/berrettini-vola-a-wimbledon/
categories: [Sport]
tags: [Evidenza, Tennis]
---

# Il sogno di Matteo Berrettini continua a Wimbledon

![Il sogno di Matteo Berrettini continua a Wimbledon](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/06/Evidenza-sito-27.jpg)

Il braccio di Berrettini, nonostante i tre mesi d'infortunio, scorre fluido che è una bellezza e ci porta dritti verso un ulteriore sogno da realizzare: Wimbledon 2022.

**C’è una lista di leggende del tennis che dovete conoscere e che sta facendo il giro del mondo**. In ordine rigorosamente cronologico, scorrendo all’indietro le pagine della storia di questo sport: Andy Murray, Lleyton Hewitt, Andy Roddick, Ivan Lendl, Boris Becker, John McEnroe, Jimmy Connors.

Nomi pesanti, tutti numeri uno al mondo, pluricampioni di Slam e detentori di almeno un titolo a Wimbledon (meno Lendl, che ancora non riesce a farsene una ragione). Ma anche **tutti campioni del Queen’s Club per due volte consecutive**. Eccoci al punto: **proprio come il nostro Matteo Berrettini**, che da domenica scorsa risulta iscritto all’esclusivo circolo di cui sopra, quello del *duplete* sui campi della regina, il più prestigioso tra gli antipasti erbivori degli *championship* londinesi.

Se possa trattarsi di un viatico interessante per scrivere il proprio nome anche nell’albo d’oro di Church Road e arrivare fino in vetta alla classifica, lo scopriremo presto. Noialtri italiani siamo pronti a qualsivoglia rito apotropaico, perché **non finiamo di stropicciarci gli occhi di fronte a tanta abbondanza**. Per certo un ennesimo titolo che fa morale, inquieta le notti degli avversari e porta bene. Nota a margine del ragionamento: nessuno dei succitati campioni era riuscito – cosa che il bel tenebroso di casa nostra ha fatto – nell’impresa di concedere il *bis* da queste parti all’esordio, ma alla fine sono dettagli statistici.

Quel che più conta è che** il braccio di Matteo**, nonostante i tre mesi fuori per infortunio, **scorre fluido che è una bellezza**; la mobilità laterale (suo noto punto dolente) pare incrementata; il gioco al volo ha acquisito accuratezza a fiducia; la risposta è più continua che mai. Dal rientro, uno via l’altro, Stoccarda e poi il Queen’s. Fanno** 9 vittorie consecutive sulla superficie verde**. A far data dallo scorso anno il pallottoliere assomma 20 successi su 21 partite disputate. Unico *match* perso suoi prati resta la finale 2021 sul Center Court contro Novak Djokovic. Niente male.

Adesso dobbiamo solo pazientare una settimana,** mentre Matteo rigenera le sue batterie a suon di allenamenti sotto lo sguardo sapiente di *****coach***** Vincenzo Santopadre** e di bagni nella vasca piena di cubetti di ghiaccio invece che di bagnoschiuma. Dopodiché, sarà alfine **tempo di immergerci tutti nella sacra atmosfera di Wimbledon**.

**Quest’anno si celebra il centenario del Campo Centrale costruito nel 1922** e il ventennale dall’ultimo successo non marchiato Federer, Nadal, Djokovic & Murray. Correva l’anno 2002 e vinse Hewitt, un’era geologica fa. Qualcuno, prima o poi, dovrà sovvertire questa tendenza. A Berrettini, forse, stanno fischiando le orecchie.

*di Stefano Meloccaro*
