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title: Bove, conta guarire. Per il futuro c’è tempo
description: Edoardo Bove resta in terapia intensiva, più voci segnalano il suo miglioramento ma il passaggio di reparto non è ancora avvenuto
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date: 2024-12-04
modified: 2024-12-05
author: Nicola Sellitti
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categories: [Sport]
tags: [calcio, sport]
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# Bove, conta guarire. Per il futuro c’è tempo

![Bove](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/12/Evidenza-sito-1806-1024x639.jpg)

Edoardo Bove resta in terapia intensiva, più voci segnalano il suo miglioramento ma il passaggio di reparto non è ancora avvenuto

**La necessità di ulteriori esami, il timore che un’aritmia ventricolare gli possa impedire di tornare su un campo di calcio in Italia. Edoardo Bove resta in terapia intensiva**, più voci segnalano il suo miglioramento** ma il passaggio di reparto non è ancora avvenuto,** mentre per i medici dell’Ospedale Careggi di Firenze c’è ancora lavoro da fare, tra esami e visite approfondite, per individuare le cause che hanno portato al malore del 22enne centrocampista della Fiorentina. **L’arresto cardiaco è stato confermato, ma la diagnosi ancora non c’è**, non c’è un nuovo bollettino medico a oltre 48 ore dal malore del ragazzo. **Bove potrebbe aver patito un’infiammazione al miocardio, oppure potrebbe essere affetto da una cardiomiopatia genetica**, sullo sfondo c’è l’aritmia ventricolare con torsione di punta - se dovesse essere confermato quanto riportato dal Corriere della Sera - **che non era emersa nelle tre risonanze magnetiche cui il calciatore era stato sottoposto dal 2020 **dopo aver avuto una miocardite come conseguenza del Covid-19 - **potrebbe precludergli il ritorno sui campi di Serie A,** perché i protocolli italiani in questo senso sono molto stringenti, **soprattutto se dovesse essere necessario impiantare al calciatore un defibrillatore cutaneo** per sorreggere nel caso l’attività del cuore.

**Lo ha dimostrato in passato il caso Eriksen**, costretto a lasciare l’Inter dopo l’arresto cardiaco agli Europei giocati tre anni fa, **per poi tornare al calcio giocato in Inghilterra e poi anche nella nazionale danese**. C’è inoltre da valutare per quale motivo siano stati riscontrati livelli bassi di potassio e calcio nelle analisi di Bove, due fattori che possono produrre danni cardiaci. Insomma, il caso che riguarda il calciatore della Fiorentina è ancora in divenire, **partendo da una certezza: è vivo, ha rischiato la vita, è stato salvato in tempo.**

di* Nicola Sellitti*
