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title: "Brignone si illumina d&#8217;immenso"
description: Federica Brignone, a oltre 34 anni, centra l’oro nello slalom gigante ai Mondiali di Saalbach. È la quinta medaglia mondiale in carriera
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date: 2025-02-13
author: Nicola Sellitti
url: https://laragione.eu/life/sport/brignone-si-illumina-dimmenso/
categories: [Sport]
tags: [Italia, sci, sport]
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# Brignone si illumina d&#8217;immenso

![brignone-oro-saalbach](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/02/brignone-oro-saalbach-1024x639.png)

Federica Brignone, a oltre 34 anni, centra l’oro nello slalom gigante ai Mondiali di Saalbach. È la quinta medaglia mondiale nella sua carriera

**La pista era davvero usurata, l’attesa era altissima. Ma Federica Brignone in questo momento pratica un altro sport. A oltre 34 anni centra l’oro nello slalom gigante ai Mondiali di Saalbach, dopo aver centrato l’argento in Super G, qualche giorno fa. **È la quinta [medaglia](https://laragione.eu/life/sport/federica-brignone-ho-fatto-qualcosa-di-speciale-il-video/)mondiale nella sua ormai leggendaria carriera, il terzo metallo iridato per l’Italia in Austria. Restano davvero poche parole, il suo dominio è inviolabile, ha retto praticamente da sola il nostro paese ai Mondiali in casa austriaca, con avversarie di grande livello, come Alice Robinson, dalla Nuova Zelanda, seconda è stata capace di una manche della vita, una gara formidabile scendendo come 29esima.

Sul podio si piazza anche l’americana Paula Moltzan, alla prima medaglia individuale. Ma F**ederica è stata altro: un extraterrestre tra le umane. Al massimo nel gigante, la gara regina: una tigre nella prima parte di gara, attaccata ai pali, poi la gestione, con tecnica, classe, talento. **È all’apice della sua grande storia, a un anno da Milano-Cortina.

**Sull’altro lato della luna si trova invece Sofia Goggia, caduta nella prima manche** della prova di gigante. L’ennesimo episodio negativo di questa edizione dei Mondiali, tra cadute e prestazioni negative dovute soprattutto alle stesse cadute, che hanno prodotto problemi fisici e inattesi vuoti di autostima. **“Finisco sempre in situazioni tragicomiche”, ha commentato la fuoriclasse bergamasca al termine della prova odierna. È obiettivamente un passaggio a vuoto, anche inatteso perché in Coppa del Mondo nell’ultimo mese sono arrivati successi e podi. **Nelle gare secche può accadere e nessuno come Sofia è capace di resettare e ripartire. Se possibile, anche più forte, mentre non riesce a ritrovarsi Marta Bassino, anche lei fuori nella prima manche e da tempo alla ricerca di una prestazione per il rilancio.

*Di Nicola Sellitti*
