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title: La bellezza delle lacrime
description: Il calcio è anche uno dei pochissimi ambiti in cui l’uomo - inteso come maschio - si libera di alcune ridicole sovrastrutture culturali
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date: 2023-06-01
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/life/sport/calcio-2/
categories: [Sport]
tags: [Evidenza, sport]
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# La bellezza delle lacrime

![calcio](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/06/Evidenza-sito-376.jpg)

Il calcio è anche uno dei pochissimi ambiti in cui l’uomo - inteso come maschio - si libera di alcune ridicole sovrastrutture culturali

Con tutti i suoi limiti, difetti e mancanze, **il calcio è anche uno dei pochissimi ambiti in cui l’uomo** - inteso come maschio - **si libera di alcune ridicole sovrastrutture culturali** e sociali radicate nel tempo. Su un campo da calcio, a differenza di quasi ogni altro momento e luogo, i giocatori piangono senza alcun ritegno e vergogna quando perdono una finale. **Quando lo scudetto se ne va all’ultimo respiro, quando un trionfo sfuma beffardo.**

Questi moderni gladiatori, più che mai trasformatisi in superstar di stampo hollywoodiano, spesso ricoperti da capo a piedi di tatuaggi, **si lasciano andare senza la minima remora o vergogna a pianti dirotti da condividere con i propri tifosi, a loro volta in lacrime sugli spalti.**

[È successo ieri sera a Budapest ai giocatori della Roma](https://laragione.eu/adnkronos/news/siviglia-roma-delusione-e-rabbia-allo-stadio-olimpico/), al termine della sfortunata maratona della finale di Europa League contro il Siviglia (**un giorno qualcuno ci spiegherà come sia possibile che una squadra vinca con questa stupefacente regolarità una determinata coppa**), è successo sabato a Dortmund ai giocatori, all’allenatore e supporters del Borussia che ha visto scivolare fra le dita la Bundesliga. **In casa e all’ultimo respiro.**

Grazie al cielo, **oggi nell’educazione del maschio è cambiato quasi tutto,** nessuno si sognerebbe più di urlare a un bambino: “**non piangere come una femminuccia**“. I modelli sono radicalmente cambiati ed evoluti e la stragrande maggioranza dei genitori è attentissima nell’allevare i figli e le figlie senza alimentare stereotipi e bias destinati a pesare per tutta la vita.

Nonostante questo, **ci vorrà ancora molto tempo prima che la metà del cielo tirata su per secoli con l’idea di “non dover chiedere mai“** - come recitava una famosa pubblicità di un’era che sembra sepolta - faccia pace con le proprie emozioni e le proprie lacrime.

**Negli stadi, no. Su un prato, al termine di una partita andata male, il maschio si concede di essere se stesso fino in fondo** ed è uno spettacolo potente e coinvolgente. Perché il calcio, con tutto il suo professionismo esasperato, le carnevalate insopportabili e l’atteggiarsi a dimensione parallela, resta pur sempre il gioco dei bambini. **Fate rotolare una palla fra i piedi di un gruppo di austeri signori incravattati e vedrete l’effetto che fa.**

Noi diciamo grazie al calcio anche per questo, per queste lacrime sincere, per questi maschi finalmente uomini.

di *Fulvio Giuliani*
