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title: Il calcio affoga nel silenzio
description: Ne abbiamo scritto solo pochi giorni fa, in relazione al turbolento addio di De Rossi alla Roma, della violenza intorno al mondo del calcio
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date: 2024-09-27
modified: 2024-09-28
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/life/sport/calcio-3/
categories: [Sport]
tags: [calcio, cronaca, sport]
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# Il calcio affoga nel silenzio

![calcio](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/09/Evidenza-sito-1559-1024x639.jpg)

Ne abbiamo scritto solo pochi giorni fa, in relazione al turbolento addio di De Rossi alla Roma, della violenza e del becerismo intorno al mondo del calcio

Ne abbiamo scritto solo pochi giorni fa, in relazione al turbolento addio di [Daniele De Rossi alla Roma](https://laragione.eu/life/sport/il-calcio-che-fa-finta-di-non-vedere/): tocca subito, però, **tornare a occuparci del perdurante dramma della violenza e del becerismo intorno al mondo del calcio. **

Prima degli eventi romani, in Cagliari-Napoli gli ultras si erano tirati addosso di tutto sugli spalti, rischiando di coinvolgere anche appassionati, famiglie e bambini. 

**Classico episodio in cui per la milionesima volta ci chiediamo per quale misterioso motivo quando ci rechiamo allo stadio**, per piacere o per lavoro - come nel caso del sottoscritto - veniamo giustamente perquesiti e privati dei tappi delle bottigliette di plastica e questi signori riescono a far entrare in curva o sugli spalti di tutto. Non più tardi di qualche giorno fa, a San Siro per Milan-Liverpool di Champions League, **ho sentito esplodere almeno una quindicina di bombe carta e ieri sera al Maradona non si riusciva a cominciare il secondo tempo di Napoli-Palermo **(partita di evidente interesse mondiale…) **fra petardi, bomboni, fumogeni e qualsiasi altra cosa** che a quanto mi risulta non dovrebbero poter entrare in uno stadio. E invece…

Di Roma abbiamo già scritto e non ci ripeteremo riguardo la vergogna delle minacce di morte di cui è stata oggetto l’ormai ex amministratrice delegata della società giallorossa. **A Genova, in occasione del derby di Coppa Italia dell’altro ieri sera, è successo di tutto,** secondo uno schema ben noto. 48 i feriti. E siamo al 27 settembre, all’alba della nuova stagione. 

**Confessiamo tutto il nostro disagio nel continuare a ripetere sempre gli stessi concetti, scrivere sempre le stesse cose, lamentarci costantemente degli stessi atteggiamenti. **

Qualcosa da aggiungere, in verità, c’è: **il profondo sconforto determinato da un certo senso di solitudine**. Ormai non ne scrive quasi più nessuno, non se ne parla perché è più importante che la Roma di Jurić abbia poi battuto l’Udinese tre a zero e a chi vuoi che interessi cosa diamine sia accaduto solo poche ore prima. **I regolamenti di conti per questioni di spaccio o altra criminalità che coinvolgono “leader“ delle curve sono tutto tranne che casi isolati. **

**In questo quadro sconfortante e nella consapevolezza di un’impotenza imbarazzante, in molti hanno ormai persino rinunciato a parlarne. **Ridotti a sperare che certi soggetti semplicemente svaniscano con il tempo, inghiottiti da chissà quale buco nero. Nel frattempo, continuiamo a non trovare valide motivazioni da opporre a chi negli anni ci ha chiesto perché mai dovrebbe portare il figlio allo stadio, considerato il rischio tutt’altro che remoto di finire invischiato in episodi disturbanti o anche solo di dover dividere lo spazi con gente che a tutta evidenza non ha alcun rispetto del prossimo (e della legge). 

Quanto agli ideali e ai valori sportivi, almeno cerchiamo di non prenderci per i fondelli. 

di *Fulvio Giuliani*
