Cina, è sempre dominio Mercedes. La Ferrari insegue
Cina: le qualifiche per la prova Sprint a Shanghai disegnano uno scenario forse inatteso, con Russell ed Antonelli a dettare il passo
Cina, è sempre dominio Mercedes. La Ferrari insegue
Cina: le qualifiche per la prova Sprint a Shanghai disegnano uno scenario forse inatteso, con Russell ed Antonelli a dettare il passo
Cina, è sempre dominio Mercedes. La Ferrari insegue
Cina: le qualifiche per la prova Sprint a Shanghai disegnano uno scenario forse inatteso, con Russell ed Antonelli a dettare il passo
C’è il secondo indizio nella stagione della rivoluzione tecnica della F1: la Mercedes traccia la strada e se la Ferrari è considerata la seconda forza, stamattina a Shanghai il distacco è più ampio di quanto prevedesse lo stesso Cavallino, con McLaren che si inserisce nella disputa. Le qualifiche per la prova Sprint a Shanghai – la prima delle sei previste nel campionato – disegnano uno scenario forse inatteso, con Russell ed Antonelli (ma potrebbe essere penalizzato per aver ostacolato Norris durante il Q2) a dettare il passo, poi Norris, Hamilton, Piastri e Leclerc, che ha perso quattro decimi nell’ultimo settore del circuito, altrimenti sarebbe stato in lotta per la seconda fila.
La sensazione è che la Rossa abbia un distacco di circa cinque-sei decimi dalla Mercedes, non otto come a Melbourne. Per il resto, con lo scenario in evoluzione dettato dalle nuove regole – power unit modificata, auto più piccole, leggere – assai complesse da masticare per alcuni team, c’è la crisi della Red Bull, con Verstappen lontano dai migliori.
Si attendono progressi – come promesso dallo stesso team italiano – in casa Ferrari, dove tra l’altro, c’è stato un cambio di programma a pochi minuti dall’avvio delle qualifiche sprint, perché il Cavallino ha deciso infatti di togliere l’ala posteriore soprannominata ‘Macarena’ – quella che si apre anche al ‘contrario’ per intenderci – e di tornare invece al modello tradizionale, utilizzato a Melbourne. Domani si parte con la gara alle ore 4 italiane e si vedrà se la Rossa avrà ancora un margine importante nella procedura di partenza.
Di Nicola Sellitti
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