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title: "Coppa Davis, il rientro trionfale di Berrettini. E Sinner&#8230; alle prese con il golf &#8211; IL VIDEO"
description: "Dopo la vittoria in Coppa Davis, i tennisti azzurri si concedono una meritata vacanza. Berrettini rientra in Italia. Sinner \"gioca\" a golf"
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date: 2024-11-25
author: Filippo Messina
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# Coppa Davis, il rientro trionfale di Berrettini. E Sinner&#8230; alle prese con il golf &#8211; IL VIDEO

![Berrettini Sinner](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/11/Berrettini-Sinner.jpg)

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2024-11-24 19:38:53

2024-11-24 18:38:53

Straordinaria Italia! Prima Matteo Berrettini batte Botic van de Zandschulp, poi Jannik Sinner vince contro Tallon Griakspoor

L'auspicio espresso lo scorso anno da Jannik Sinner con la Coppa tra le mani di vincere un'altra edizione di Coppa Davis con Matteo Berrettini in campo piuttosto che in tribuna è diventato realtà. L’Italtennis si regala un bis storico, vincendo il trofeo a Malaga in finale sull’Olanda. Due partite a zero, prima Berrettini, poi Sinner: è tutto vero, è arrivata un’altra Coppa Davis, è tutto magnifico e non è neppure un’impresa, piuttosto è l’esibizione della nazionale al momento più forte al mondo, con il miglior giocatore al mondo per distacco e il numero due - Berrettini ma nel conto va anche Musetti - che può valere la top ten della classifica Atp. Una combo micidiale, con pochissime imitazioni in giro. Neppure la Spagna, con Alcaraz e ora senza Nadal, può esprimere un potenziale simile.

Ma se Sinner viaggia con il pilota automatico e davvero ci si chiede chi possa batterlo, almeno in questo frame storico e non poteva essere certo il pur solido Griekspoor, Berrettini si merita una fetta abbondante di questa Davis, a cui ha contribuito nei turni preliminari, non solo nella Final 8: anche contro l’olandese Van de Zandschulp, che ha battuto Nadal nell’ultima partita dello spagnolo, il romano è stato sempre presente a se stesso, lucido, centrato, con un servizio al fulmicotone (16 ace in due set), senza mai tremare. Un break nel primo parziale, un altro nel secondo: freddo, lucido, un killer. L’olandese è stato minato nelle sue certezze e poi spazzato via. In stile Jannik. Ed è un grande premio per Berrettini, che si è ricostruito dalle fondamenta, è ripartito da zero dopo una sequela di infortuni, voci calunniose, con impegno e umiltà. Un campione, Matteo. Per l’Italia è il terzo successo complessivo in Coppa Davis e se è vero che tra semifinale e finale per gli azzurri di fronte c’è stato solo un top ten - l’australiano De Minaur, ormai vittima sacrificale di Sinner - va ricordato che la Spagna ha sprecato la sua chance nel palazzetto dello sport di casa e che Zverev ha preferito andare in vacanza, piuttosto che portare punti alla Germania.

di Nicola Sellitti

La Davis è ancora azzurra! L’anno perfetto dell’Italia del Tennis

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2024-11-25 07:09:01

2024-11-25 06:09:01

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2024-11-23 18:11:42

2024-11-23 17:11:42

L'Italia passa il turno contro l'Australia. Prima Matteo Berrettini rimonta a batte in tre set Thanasi Kokkinakis, poi Jannik Sinner vince in due set contro Alex De Minaur

Jannik fa Jannik, travolge in due set (6-3, 6-4) Alex De Minaur - come lo scorso anno in finale - e spedisce l’Italia alla seconda finale in fila di Coppa Davis (contro l’Olanda), che gli azzurri hanno vinto in due occasioni, nel 2023 e nel 1976. Sinner ha lasciato tutti con gli occhi aperti per la solita, impressionante, esibizione di forza, per quella pallina che viaggia a una velocità insostenibile anche per il numero uno australiano che è in ogni caso uno dei top ten (numero 9, best ranking al numero 6), ma se l'Italtennis è all’atto conclusivo contro l'Olanda, lo si deve soprattutto a Matteo Berrettini.

È il romano, ex numero sei al mondo, a uscire da una profonda buca che gli aveva scavato con grande perizia l'australiano Thanasi Kokkinakis, l'asso che il capitano degli aussies, l’ex numero uno al mondo e vincitore di prove del Grand Slam Lleyton Hewitt, si era riservato per il gran finale di Davis. Berrettini ha saputo rialzarsi dalle occasioni perdite nel primo set (tre set point), mentre l'australiano mostrava al pubblico perché era un talento quasi al livello del suo grande amico Nick Kyrgios, per poi perdersi per i tanti infortuni. Un tennis spaziale, quello di Kokkinakis, tra accelerazioni profondissime e un servizio quasi perfetto. Ha giocato da top ten sino alla fine del secondo set, poi la storia è cambiata e soprattutto va sottolineata una costante in Berrettini: vinca o perda, Matteo non esce quasi mai dalla partita e raramente il braccio trema sotto pressione. Così ha ricomposto il puzzle della partita, salendo di rendimento nel terzo parziale, dove ha servito il 91% di prime palle, un asset essenziale nel gioco del tennista azzurro.

E’ accaduto per fortuna anche sul cemento di Malaga, spalancando la strada verso la finalissima di domani. Gli azzurri si ritrovano gli olandesi, già affrontati nel girone di qualificazione per la Final 8, a Bologna. E ci arrivano da favoriti d’obbligo, con il numero uno al mondo che davvero dà la sensazione di non poter perdere in questo periodo. La finale però va giocata, gli olandesi hanno battuto in semifinale la Germania, senza Zverev, in vacanza alle Maldive. Invece Jannik è qui. E si sente.

di Nicola Sellitti

Coppa Davis: vincono Berrettini e Sinner, l’Italia vola in finale!

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2024-11-23 18:17:30

2024-11-23 17:17:30

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2024-11-21 22:59:48

2024-11-21 21:59:48

Coppa Davis: l’Italia batte l’Argentina (2-1) e vola in semifinale contro l’Australia che supera gli Stati Uniti

L’asso di briscola ha risolto i problemi, come Mr. Wolf, in singolare e poi anche in doppio. L’Italia batte l’Argentina (2-1) e va in semifinale - contro l’Australia, che ha superato gli Stati Uniti - di Coppa Davis e ovviamente lo sguardo degli italiani corre verso Jannik Sinner, che ha prima messo una pezza alla sconfitta di Musetti nel match d’esordio e poi assieme a Matteo Berrettini ha steso la resistenza del solido doppio sudamericano. In questo momento Sinner è come il Re Sole e si comprende la scelta del ct Volandri di affidarsi al numero uno al mondo e a Berrettini, piuttosto che al duo Bolelli-Vavassori, che vince tornei pesanti e va in finale nei tornei del Grand Slam. Ma questa è la Coppa Davis, serve quel quid in più di cui Sinner ovviamente abbonda ma che è presente nella faretra anche di Berrettini, nonostante l’evidente desuetudine al doppio della coppia italiana. Così, Sinner e Berrettini hanno saputo vincere il primo parziale, sebbene si sia notata l’assenza di automatismi rispetto ai sudamericani, per poi ripetersi nel secondo set, evitando l’insidia di portare la sfida al terzo, con Sinner a tracciare la strada, da leader e Berrettini a colpire forte e preciso. A unirli, una chimica più umana, emotiva, che tecnica, fatta di rispetto e amicizia.In precedenza, Sinner aveva portato il punto del pareggio all’Italia, dopo l’inattesa e pesante battuta di arresto di Lorenzo Musetti nella prima partita con Cerundolo. Il numero uno al mondo è riuscito a partire subito forte per cambiare l’inerzia dell’incontro: break all’inizio, fuga in avanti, con Baez senza gli strumenti tecnici, psicologici, emotivi, per reggere il confronto. E’ arrivato così un rapido 6-2, con Jannik in pieno controllo della situazione e con visi più distesi nel box degli azzurri. Al sudamericano è andata anche peggio nel secondo set (6-1). Nella serata al batticuore degli italiani per il tennis resta ovviamente scolpita nella memoria la sconcertante la prestazione offerta da Lorenzo Musetti, travolto dall’argentino Cerundolo nel primo match con gli argentini: due set veloci, senza storia, con il numero 17 al mondo che è apparso davvero lontano dalla condizione che richiede un contesto così impegnativo, anche dal punto di vista psicologico, richiesto dalla Coppa Davis. Musetti è parso scarico, di luna storta, era quindi più di un segnale la sconfitta arrivata al primo turno di Parigi-Bercy di qualche giorno fa. E’ un segnale che il ct Volandri dovrà cogliere per le scelte del secondo singolarista al fianco di Jannik Sinner. Nella Davis, oltre alle condizioni di forma, conta anche il vissuto: Musetti è ora 2-5 nel rapporto tra vittorie e sconfitte e ha perso anche lo scorso anno contro il serbo Kecmanovic (poi Sinner battè Djokovic in singolare e in doppio) mentre Berrettini in singolare è 7-2. Di Nicola Sellitti

L’Italia vola con Jannik e Matteo

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2024-11-21 23:14:09

2024-11-21 22:14:09

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