Darderi, bello di notte a Roma fra i fumogeni
Fumo dall’Olimpico e stop al Centrale: Darderi protesta, poi piega Jodar e vola in semifinale agli Internazionali d’Italia
Darderi, bello di notte a Roma fra i fumogeni
Fumo dall’Olimpico e stop al Centrale: Darderi protesta, poi piega Jodar e vola in semifinale agli Internazionali d’Italia
Darderi, bello di notte a Roma fra i fumogeni
Fumo dall’Olimpico e stop al Centrale: Darderi protesta, poi piega Jodar e vola in semifinale agli Internazionali d’Italia
Momenti surreali nella serata di ieri agli Internazionali d’Italia durante il quarto di finale tra Luciano Darderi e Rafael Jodar. Sul punteggio di 6-5 per lo spagnolo nel primo set, il match è stato sospeso a causa di un doppio problema: il malfunzionamento dell’arbitraggio elettronico sul Centrale e la scarsa visibilità provocata dal fumo proveniente dallo Stadio Olimpico, dove erano in corso i festeggiamenti per la vittoria della Coppa Italia da parte dell’Inter.
Darderi ha espresso chiaramente il proprio disagio al direttore di gara: “Io così non vedo niente”, riferendosi alle difficili condizioni in campo. Dopo circa 18 minuti di stop e un lungo riscaldamento concordato dai due giocatori, la sfida è ripresa regolarmente.
L’azzurro ha poi firmato una grande rimonta, imponendosi dopo oltre tre ore di battaglia con il punteggio di 7-6(5), 5-7, 6-0. Grazie a questo successo, Darderi conquista la semifinale del torneo romano, dove affronterà il norvegese Casper Ruud.
Di Camilla Parigi
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- Tag: Tennis
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