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title: Del Piero Presidente Federcalcio, più di un rumor
description: I rumours sulla possibile candidatura alla presidenza della Figc di Alessandro Del Piero sono sempre più frequenti.
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date: 2024-11-25
author: Nicola Sellitti
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categories: [Sport]
tags: [calcio, Italia, sport]
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# Del Piero Presidente Federcalcio, più di un rumor

![Del Piero Figc](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/11/Del-Piero-Figc.jpg)

I rumors sulla possibile candidatura alla presidenza della Figc di Alessandro Del Piero sono sempre più frequenti

Ha 50 anni, è estremamente preparato, è un conoscitore del mondo, è una leggenda del calcio italiano. E, non guasta affatto, è tetragono a certe atmosfere rarefatte del palazzo, al sistema di legami che impedisce la rivoluzione che serve al football di casa nostra.** I rumors sulla candidatura alla presidenza della Figc di Alessandro Del Piero sono sempre più frequenti. **Il nome circola, le anticipazioni di alcuni quotidiani (Tuttosport, La Repubblica) sono veritiere, l’ex numero 10 della Juventus non avrebbe chiuso la porta a un’avventura senza dubbio affascinante quanto complicata. Anzi,** Del Piero potrebbe annunciare a stretto giro la sua ambiziosa corsa**. Come sciogliere i lacci e lacciuoli che tengono ingarbugliato il nostro calcio? Le elezioni sono fissate per il 3 febbraio e la deadline per le candidature al trono è al 25 dicembre (40 giorni prima del voto), ossia quando il presidente uscente, Gabriele Gravina, dovrebbe conclamare la sua nuova corsa, a cui sta lavorando da tempo, seppur non appoggiata dalle varie anime. Non è gradito, eufemismo, a una parte dei presidenti di club della Lega di A e a una fetta della potente associazione degli arbitri, componenti del mosaico che porta alla scelta finale.

**Appare certo invece che Del Piero potrebbe contare sul voto dell’Associazione dei calciatori. **Perché è un nome iconico, certo ingombrante, ma che ha sempre goduto di stima e rispetto. Chi non voterebbe per Del Piero? I voti dei calciatori servirebbero eccome, così come quelli della Lega di A, per vincere - un colosso anche mediatico come Alex Del Piero non si muove senza possibilità concrete di vincere - vanno accorpati voti da tutte le voci. E Gravina negli ultimi mesi, dopo aver fatto svanire i bollenti spiriti per la fallimentare missione azzurra a Euro 2024, si è seduto al tavolo tessendo nuovamente la tela del potere, con Giancarlo Abete confermato al vertice della lega dilettanti, poi accumulando consensi tra la Lega di C e su una buona base dell’Assocalciatori. Soprattutto,** Gravina nei giorni scorsi ha saputo respingere l’emendamento Mulè che avrebbe dovuto dare più potere alla Lega Calcio**.

**Per ora Del Piero è apprezzato commentatore televisivo, è tornato a vivere in Europa dopo qualche anno a Los Angeles.** Insomma, è pronto, lo juventinismo è annacquato dai Mondiali vinti in azzurro nel 2006, sarebbe l’unica tra le poche leggende del calcio italiano a sedersi a una poltrona che realmente conta, è una figura spendibile con le idee giuste per far ripartire la macchina-calcio in Italia, in avaria da anni. Su quali idee? **Il calcio ai calciatori, meno ai politicanti del pallone, più potere alla Lega di A, meno alla lega Dilettanti e una valorizzazione diversa del brand Serie A a livello internazionale. **E’ questo il disegno su cui conterebbero gli sponsor di Del Piero: da Lotito a De Laurentiis, gli anti-Gravina per eccellenza. La candidatura di Del Piero, chissà, potrebbe anche indurre Gravina a recedere dal suo ennesimo tentativo di piazzarsi al potere, nonostante un paio di qualificazioni mondiali fallite dall’Italia (ma nel conto ci va anche Euro 2020 vinto dagli azzurri): misurarsi a livello di popolarità con Del Piero sarebbe imbarazzante per il presidente in carica. **Non resta che attendere. **

Di *Nicola Sellitti*
