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title:  È il giorno del derby a Wimbledon
description: Per l’ex numero 42 al mondo nella classifica Atp, Sanguinetti, il derby di oggi tra Sinner e Berrettini è uno snodo cruciale per entrambi.
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date: 2024-07-03
author: Nicola Sellitti
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categories: [Sport]
tags: [Italia, sport, Tennis]
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#  È il giorno del derby a Wimbledon

![Sinner e Berrettini](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/07/Sinner-e-Berrettini-1.jpg)

Secondo l’ex numero 42 al mondo nella classifica Atp, Davide Sanguinetti, il derby di oggi tra Sinner e Berrettini rappresenta uno snodo cruciale per entrambi

“**Con questi due campioni, senza dimenticare i vari Musetti, Arnaldi, Naldi, Sonego, sarebbe un delitto non vincere altre 3-4 edizioni di Coppa Davis. **Quella vinta a fine 2023 ha portato tanta gioia ma certamente non basta, abbiamo troppo talento per non ripeterci. Inoltre tra i tennisti azzurri c’è un bel clima di stima e amicizia.” Davide Sanguinetti, due tornei vinti in carriera, ora allenatore, è uno dei pochissimi italiani ad essere arrivato almeno ai quarti di finale a Wimbledon. Come lui (nel 1998), Sinner, Berrettini, Adriano Panatta, Nicola Pietrangeli e Uberto de Morpurgo (1928).

Secondo l’ex numero 42 al mondo nella classifica Atp, l’incrocio al secondo turno ai Championships di oggi tra [Sinner e Berrettini](https://laragione.eu/life/sport/la-vera-nazionale/)rappresenta uno snodo cruciale per entrambi nel torneo londinese: “**Se Jannik vincesse, ci sarebbe un bel passo in avanti in termini di autostima sull’erba. **E forse questa vittoria gli serve di più di quanto si pensi, anche se ha vinto a Halle, perché al primo turno ha avuto un po’ di problemi e si vede anche che è preoccupato per l’anca. Inoltre, deve anche servire meglio, alzare la percentuale di prime palle, così anche l’erba diventerà “casa sua”, come il cemento. **Poi, battere Berrettini, che resta uno dei più forti in assoluto sui prati**, avrebbe effetto anche sui suoi avversari, vorrebbe dire che è pronto per arrivare in fondo. Un messaggio ai naviganti”, osserva Sanguinetti, che vede Sinner e Alcaraz favoriti alla pari per il successo finale. “Sono davvero due fenomeni, certo Carlos è più creativo, estemporaneo, gli piace piacere e sorprendere, Jannik è concreto, risponde sempre, è più da corsa a tappe, onestamente non vedo in giro chi potrebbe vincere il torneo tranne loro due. Forse solo Djokovic, che rientra a 20 giorni dall’operazione a un menisco: io mi sono sottoposto a tre interventi chirurgici al menisco e mi ci voleva almeno un mese per riprendere, non so il serbo come faccia a giocare, è davvero sovrumano ma dovrà ascoltare quello che dice il suo corpo”.

**Secondo Sanguinetti non sarebbe affatto un miracolo l’eventuale successo di Berrettini nel derby italiano.** “Ha vinto diversi tornei sull’erba, è stato numero sei al mondo, soprattutto è arrivato in finale a Wimbledon con Djokovic nel 2021 e con un po’ di consapevolezza in più, Matteo avrebbe potuto anche vincere quella partita. Berrettini resta fortissimo sull’erba, con lo schema servizio-dritto che rende parecchio su questa superficie. Se riuscisse a battere il numero uno al mondo, darebbe una svolta anche psicologica a questa fase di carriera, dopo decine di mesi ai box per gli infortuni in serie. **Matteo ha tutti gli strumenti per mettere in difficoltà Jannik, sarà una partita speciale e avremo sicuramente un tennista italiano di alto livello al terzo turno a Wimbledon.** Certo, se si fossero incrociati ai quarti di finale, non si sarebbe lamentato nessuno..”

Di *Nicola Sellitti*
