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title: "È morto Carlo Mazzone: aveva 86 anni"
description: "Carlo Mazzone, ex calciatore e allenatore di diverse squadre italiane, tra cui Roma, Brescia e Bologna, ci ha lasciato all'età di 86 anni"
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date: 2023-08-19
author: Nicola Sellitti
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categories: [Sport]
tags: [calcio, Evidenza, sport]
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# È morto Carlo Mazzone: aveva 86 anni

![Carlo Mazzone](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/08/Evidenza-sito-516-1.jpg)

È scomparso oggi Carlo Mazzone, storico allenatore, all'età di 86 anni

**Il timing nello sport è un elemento essenziale.** **E allora se proprio Carlo Mazzone doveva lasciarci, ha saputo cogliere il momento**, riportandoci - anche se solo temporaneamente - al calcio vero, genuino che tanto ci è piaciuto e che ci manca, **nell’estate dei veleni e delle scenette grottesche che siamo stati costretti a osservare**. Calcio senza sovrastrutture, senza veleni, senza quella patina che ora ci sembra così poco digeribile.

**Totti, Baggio, Pirlo, Guardiola.** Un concentrato di talento inestimabile, forse i tre talenti più puri del calcio italiano e uno scienziato del gioco, in campo e poi in panchina come lo spagnolo hanno venerato Mazzone. Per loro è un intoccabile. un venerabile maestro, un padre.** Se lo sono ritrovati lungo la strada in momenti diversi della carriera**, pronunciando per l’ex tecnico della Roma un fiume di parole sempre cariche di affetto e riconoscenza.

**Guardiola lo invitò per la finale di Champions League del 2009 del suo Barcellona contro il Manchester United**. Mazzone rimase stupito dal gesto: **uno degli ultimi tweet arrivati dal profilo ufficiale dell’ex tecnico della Roma** (e gestito dal nipote) **è stato per lo spagnolo**, dopo il successo in finale di Champions del Manchester City sull’Inter. **Uomini agli antipodi, per carriera e formazione, ma uniti dall’umanità nei rapporti.**

Non è un caso, ovviamente, che simili artisti del pallone abbiano avuto un feeling  speciale con Mazzone. Italianista convinto, **Carletto era un amministratore della qualità tecnica**, sapeva coltivare e conservare il talento. E’ stato lui, prima di Ancelotti al Milan, a piazzare Pirlo davanti alla difesa, a governare palloni. Ha fatto crescere Totti tra bastone e carota, prendendolo in consegna dai genitori, preservandolo dalle tentazioni, portandolo sino alla maturazione, poi avvenuta con Zeman.

**Sul rapporto con Baggio si entra nel romanticismo del calcio**. L’ha voluto a Brescia convincendo l’allora presidente Corioni. **Baggio conviveva con i suoi dolori, andava gestito, curato. Si allenava a casa sua, a Vicenza, poteva allenarsi a pieno regime con i compagni solo una volta alla settimana**. Mazzone l’ha capito e anche amato, andando a segno nel cuore del Codino, indurito dai rapporti quasi sempre complicati con i tecnici. Tranne che con lui, perché l’umanità e anche la schiettezza di Mazzone andava oltre tutto. **Si sono voluti bene. **

**Mazzone se ne va poco prima del via al campionato italiano**. Un minuto di silenzio su tutti campi. Si spera che la sua traccia, estremamente visibile in noi che l’abbiamo adorato, sia portata avanti, almeno in parte. **Ma quel calcio davvero non c’è più.**

di *Nicola Selitti*
