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title: “Elogio” di certi quarti posti
description: Ci sono quarti posti che valgono e parlano da soli e che ci ricordano quanto valga aver dato tutto quello che era umanamente possibile dare.
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date: 2024-08-04
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/life/sport/elogio-di-certi-quarti-posti/
categories: [Sport]
tags: [Olimpiadi, parigi2024, sport]
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# “Elogio” di certi quarti posti

![Pilato quarto posto](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/08/Pilato-quarto-posto.jpg)

Ci sono quarti posti che valgono e parlano da soli e che ci ricordano quanto valga aver dato tutto quello che era umanamente possibile dare

Elogio del quarto posto. Ma come, direte voi, i quarti posti, le famigerate medaglie di legno inesistenti e beffarde, da elogiare dopo i primi 8 giorni di Olimpiade in cui ne abbiamo inanellate ben 11?! Ebbene sì, perché ci sono quarti posti che valgono e parlano e quarti posti del tutto anonimi. La Pilato e la Quadarella in vasca, i ragazzi dello Judo, Tammaro Cassandro nello skeet e tanti altri (purtroppo) ci ricordano quanto valga aver dato tutto quello che era umanamente possibile dare e provare la meravigliosa sensazione dell’essere in pace con noi stessi.

**La Pilato che si rivolge ai suoi coetanei, ricordando i tanti ambiti in cui qualche adulto si permette di sindacare i sogni e le aspirazioni dei ragazzi**, rende un grande servizio a se stessa, al Paese e anche a chi si ostina a ragionare per partito preso e preconcetti. **La Pilato che manda elegantemente a stendere l’irrispettosa e raffazzonata Di Francisca è una grande risposta ai luoghi comuni del cattivismo.**

Quello che nelle ultime ore ha trovato da Trump a Putin uno splendido bersaglio nella pugile algerina bollata (perché poi sarebbe da bollare?) come transessuale. Tutto questo dal quarto posto della ‘vergogna’, secondo la Di Francisca demolita a distanza e mai nominata dalla nuotatrice che rappresenta una delle nostre speranze per il futuro in vasca.

Quanti quarti, quinti e sesti posti hanno costituito la nostra benzina per gli ori di oggi? La Stanco nel tiro a volo, de Gennaro nella canoa, Bellandi nello judo sono alcuni degli atleti che prima della gloria olimpica hanno conosciuto l’amarezza devastante di un obiettivo sfuggito per nulla dopo 4 anni di lavoro. 4 anni per un quarto posto.

Poi si riprende, si ricomincia, si riparte. E si vince. Senza alibi, puntando forte su se stessi. È lo sport, è la vita e chi fa il fenomeno sulle sofferenze altrui ne sa poco di entrambi.

Di* Fulvio Giuliani*
