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title: "Europei di Nuoto: L&#8217;Italia dello sport sia da esempio"
description: L’Italia che stacca le altre Nazioni negli Europei di nuoto è lo stesso Paese che non dovrebbe rassegnarsi a una classe dirigente mediocre.
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date: 2022-08-17
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/life/sport/europei-di-nuoto-litalia-dello-sport-sia-da-esempio/
categories: [Sport]
tags: [Evidenza, società, sport]
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# Europei di Nuoto: L&#8217;Italia dello sport sia da esempio

![Europei di Nuoto](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/08/Evidenza-sito-39.jpg)

L’Italia che stacca le altre Nazioni negli Europei di nuoto a bracciate è lo stesso Paese che non dovrebbe rassegnarsi a una classe dirigente mediocre e raccogliticcia.

Quanto sta accadendo in queste bellissime giornate romane non è** solo la storia di un impressionante dominio tecnico-agonistico italiano** agli Europei di nuoto.** È molto di più e ci arriviamo con ordine.**

La sequenza di trionfi azzurri nel nuoto, nei tuffi, nel nuoto artistico e - ci auguriamo - nella pallanuoto **impone una lettura che vada oltre lo sport**. L’Italia sta facendo segnare un dominio a livello continentale che non si vedeva **dai tempi dell’Unione sovietica e della Germania dell’Est**. Parliamo di realtà intuitivamente non paragonabili alla nostra, per banali questioni storiche e per ben note pratiche illegali e antisportive che resero corazzate inaffrontabili le Nazionali del blocco sovietico. In special modo l’Urss e la Ddr, che fecero del doping di Stato una religione di Stato. **Per l’Italia, aver praticamente cancellato qualsiasi concorrenza - nel nuoto di oggi - ha dell’incredibile. Per meglio dire, del credibilissimo.**

Sono le ragioni, le motivazioni profonde delle vittorie in sequenza raccolte dai nostri atleti, infatti, a permetterci di ragionare non solo di questioni tecnico-agonistiche. **L’Italia vince, perch****é ****ha creato una scuola di altissimo livello**. Ha saputo sfruttare l’onda lunga - è proprio il caso di scrivere - dei campioni che a cavallo del nuovo millennio fecero letteralmente esplodere la moda e la mania del nuoto. **Facciamo un breve elenco**: il primo record del mondo firmato da un italiano, **Giorgio Lamberti, i trionfi delle Olimpiadi di Sydney 2000**, l’affacciarsi sul palcoscenico mondiale del fenomeno **Federica Pellegrini** (sedici anni!) ad Atene 2004 e subito dopo lo storico bis mondiale nei 100 metri stile libero di **Filippo Magnini.** Parliamo, in quest’ultimo caso, della gara delle gare, la distanza che consegna alla storia (per informazioni, chiedere a [Marcell Jacobs](https://laragione.eu/life/sport/jacobs-sbriciola-critiche-dubbi-e-insinuazioni/), per l’atletica, dopo Tokyo 2020). **Tutto questo ha spinto in piscina migliaia di ragazze e ragazzi, affascinati dall’esempio e dalle vittorie di atleti diventati anche vere e proprie ‘star’.** Nonostante una cronica carenza di strutture, in particolar modo in alcune parti del Paese, questi bambini e adolescenti hanno trovato in piscina ad attenderli tecnici formati come si deve e un sistema di segnalazione e selezione dei migliori che ha consentito all’Italia di creare una Nazionale impressionante. **Abbiamo atleti di punta fra le donne come fra gli uomini, in tutti gli stili e sulle diverse distanze. **

Il fuoriclasse, il fenomeno baciato dalla natura e dal talento, può venir fuori ovunque. **Una rosa di campioni e di protagonisti di livello mondiale si costruisce solo con l’esempio e la programmazione di una grande scuola.** Il Paese, oltre che dire grazie, dovrebbe interrogarsi sul perché in tanti altri settori abbia invece rinunciato alla scuola e alla preparazione sistematica. Un ambiente che esalta la voglia di sacrificarsi e la consapevolezza di non poter raggiungere nessun grande traguardo senza fatica (moltissima). **Come in qualsiasi attività umana, peraltro, fisica o concettuale che sia. **

**L’Italia che stacca l’Europa a bracciate è lo stesso Paese che non dovrebbe rassegnarsi a una classe dirigente mediocre e raccogliticcia.** La macchina statale non può accontentarsi delle seconde linee, perché tutti i migliori vanno nel privato. Comprensibilmente, considerato quanto poco valga il merito e la sana concorrenza in troppi settori pubblici, a cominciare dalla scuola.

Per concludere, diamo pure meritatissimi premi, riconoscimenti e titoli agli atleti che stanno dominando gli Europei di nuoto, **ma soprattutto torniamo tutti a scuola da chi è diventato campione nella vita studiando e lavorando sodo.**

di *Fulvio Giuliani*
