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title: Ferrari, la rossa buttata via
description: "Intervista a Ivan Capelli, ex pilota della Ferrari e apprezzato commentatore tv, sulle difficoltà della Rossa in pista %"
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date: 2023-07-19
author: Nicola Sellitti
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categories: [Sport]
tags: [Evidenza, interviste, sport]
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# Ferrari, la rossa buttata via

![Ferrari](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/07/Evidenza-sito-462.jpg)

Intervista a Ivan Capelli, ex pilota della Ferrari e apprezzato commentatore tv, sulle difficoltà della Rossa in pista

Bandiera bianca e testa al 2024. “**Cercasi Rossa disperatamente**” è più un grido di dolore, **piuttosto che un titolo anche scontato**. Non soltanto la testa del Mondiale è lontana anni luce, **ma SF-23 è attualmente la terza-quarta forza del campionato**. Una crisi in apparenza senza soluzioni, al punto che il *team principal* Vasseur ha spostato le attenzioni sulla vettura del prossimo anno. «**La crisi è innanzitutto tecnica, la Ferrari è penalizzata dal non aver risolto problemi evidenti, specie sul degrado gomme, presenti nella passata stagione**. I correttivi, mentre le altre scuderie hanno lavorato agli aggiornamenti, non sono andati a buon fine» **riflette Ivan Capelli, ex pilota della Rossa e apprezzato commentatore tv**. «Ora si cerca di invertire la rotta ma il *team principal *Vasseur è arrivato quando la SF-23 era un progetto già realizzato dal *team* diretto da Mattia Binotto».

**Dalla pista agli uffici di Maranello, la risoluzione del giallo Ferrari è ancora lontana**. «Il Cavallino non ha più il peso politico di un tempo, ha perso posizioni rispetto ad altre scuderie. Si tratta di un elemento importante, **perché emerge l’assenza di una visione chiara che poi si riflette sull’*appeal* della casa di Maranello**. E sebbene possa apparire un controsenso, **non aiutano neppure i dati *record* di vendite delle Ferrari di serie**. Il marchio tira nonostante i deludenti risultati in pista e quindi se i conti tornano a bilancio magari la proprietà è meno determinata nel farli quadrare anche in pista» osserva Capelli.

**Una serie di elementi si riversano pertanto a cascata sulle prestazioni in gara. Sainz e Leclerc sono apparsi parecchio tesi anche nell’ultimo Gp di Silverstone**: «I problemi tecnici impongono scelte rischiose sull’assetto della vettura ma anche sulla guida dei piloti» nota Capelli. «**Non c’è la serenità che potrebbe portare una figura forte in grado di dare una direzione a tutti**. Per esempio, a Silverstone Leclerc è stato chiamato ai *box* per il cambio gomme dopo aver stampato il miglior tempo personale con quella mescola: **sono errori marchiani che denotano mancanza di serenità e chiarezza**. E certamente non può risolvere tutto Vasseur, che è arrivato in corsa e deve fidarsi di quanto dicono i suoi tecnici».

Secondo l’ex pilota della Ferrari, «**piuttosto servirebbe un nuovo Adrian Newey**, un genio che ha costruito i successi di Williams, McLaren e da un paio di anni della Red Bull, **ma i tecnici così capaci sono pochi e per loro è assai complicato venire a lavorare in Italia in una scuderia con minore *appeal* rispetto al passato e con poche possibilità di vincere a breve termine**. Insomma, per tornare competitivi ci potrebbero volere anni. Non a caso John Elkann ha spostato addirittura al 2026 l’obiettivo di un titolo piloti o costruttori». Analisi lucida e diretta, la F1 non prevede miracoli o colpi di coda. Ma si parla della Ferrari, uno dei principali simboli italiani. **Si può attendere così tanto per tornare a vincere?**

di *Nicola Sellitti*
