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title: Francesi mondiali e palle che ancora girano
description: "A poco più di una settimana dalla vittoria ai Mondiali dell'Argentina, la collera dei francesi non si spegne e partono attacchi"
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date: 2022-12-28
author: Nicola Sellitti
url: https://laragione.eu/life/sport/francesi-mondiali-e-palle-che-ancora-girano/
categories: [Sport]
tags: [calcio, Evidenza, qatar2022]
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# Francesi mondiali e palle che ancora girano

![Francesi mondiali e palle che ancora girano](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/12/Evidenza-sito-5-3.jpg)

A poco più di una settimana dalla vittoria ai Mondiali dell'Argentina, la collera dei francesi non si spegne e partono attacchi a Messi e Martinez. Ma se invece di pensare al passato "i Bleus" si concentrassero sul presente?

È passata poco più di una settimana, **l’Argentina è ancora in festa e il nervo dei francesi è ancora scoperto**. L’esultanza sfacciata dei sudamericani per la Coppa del Mondo vinta dopo 36 anni ha spinto **il ministro dello Sport Amelie Oudea Castèa** (il primo politico dell’esecutivo a invitare i Bleus a esporsi sul tema dei diritti umani in Qatar) **a definire «pietoso, volgare, inelegante» il comportamento di Messi e compagni e dei loro connazionali**.

Il gestaccio del portiere Emiliano Martinez sotto lo sguardo attonito di un emiro (scatto virale sul *web*) non è andato giù. Così come la marea di argentini festanti per le strade di Buenos Aires. **Lo stesso Martinez ha sventolato un bambolotto con il volto di Mbappè sul bus della Nazionale, in giro celebrativo nella capitale**. C’è stata pure la petizione, perorata su Change.org e firmata da oltre 200mila francesi, per chiedere la ripetizione della finalissima in quanto il 3-2 siglato da Leo Messi sarebbe stato irregolare.

**Insomma, se ci sta che i nostri vicini di casa l’abbiano presa male**, che la collera sia ancora oltre il livello di guardia mentre il trionfo di Messi e compagni produce una gioia collettiva in ogni angolo del mondo (addirittura in un convento di monaci tibetani), è sicuramente fuori luogo l’invasione di campo dell’Eliseo. «**Lo sport non va strumentalizzato» ha spiegato Emmanuel Macron prima del via ai Mondiali**, provando a sviare sui diritti umani e civili di donne, migranti e omosessuali violati in Qatar. La sua posizione è scomoda, la Francia si ritrova in casa gli emiri al Psg. Anche per questo motivo la Federcalcio francese è stata in silenzio durante i Mondiali, mentre quelle tedesca, olandese e danese in qualche modo hanno provato a manifestare il dissenso verso l’intolleranza qatariota sui diritti.

Piuttosto che sulla qualità dei festeggiamenti dei sudamericani, forse **la politica francese dovrebbe concentrarsi e magari stigmatizzare a distanza di giorni quel vomito di offese razziste *online* finite sugli *account* Instagram di Coman** (originario della Guadalupa), Tchouameni (Camerun e Nigeria), Kolo Muani (Congo), che non sono andati a segno ai rigori con l’Argentina. Sono stati paragonati a scimmie, accomunati a *emoji* di banane. Segnali poco incoraggianti a due anni dalle Olimpiadi di Parigi, che nelle intenzioni presidenziali dovranno essere la polaroid della Francia multietnica.

**Sui Giochi parigini ha puntato parecchio Macron** – silenzioso sulle offese razziste ai tre nazionali francesi e non premiato dal voto dei musulmani alle elezioni primaverili – lavorando ai fianchi Mbappè, di origini camerunensi e algerine, affinché rifiutasse il Real Madrid per restare al Psg ed essere il volto dell’inclusività francese ai Giochi.

Due anni sono tanti. E se il francese decidesse nel frattempo di lasciare Parigi?

 

*di Nicola Sellitti*

 
