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title: Generazione sorriso
description: È il sorriso la cifra dell’Italia campione del mondo di pallavolo. La serena consapevolezza della forza e della classe di questi ragazzi.
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date: 2022-09-12
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/life/sport/generazione-sorriso-italia-della-pallavolo/
categories: [Sport]
tags: [Evidenza, Italia, sport]
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# Generazione sorriso

![pallavolo](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/09/Evidenza-sito-81.jpg)

Senza comportamenti divistici o provocatori, questa nazionale è di una bellezza assoluta sul piano tecnico e tattico, ma ti conquista con i volti e l’atteggiamento dei protagonisti. L'Italia è campione del mondo di pallavolo.

È il sorriso la cifra dell’**Italia campione del mondo di pallavolo.**

**La serena consapevolezza della propria forza e della classe di questi ragazzi** è l’immagine più bella - la copertina da consegnare alla storia dello sport - del quarto trionfo iridato della storia azzurra,** il primo un quarto di secolo dopo quell’incredibile squadra che sembrava disegnata per non perdere mai** (o quasi) e ridefinire il concetto stesso di team applicato allo sport.

**Libri di storia**, per i campioni del mondo di oggi, **alcuni dei quali neppure nati nel 1998**, all’epoca dell’ultimo dei tre trionfi consecutivi e del canto del cigno della “generazione di fenomeni“. Non crediamo che l’allenatore [Fefè De Giorgi](https://laragione.eu/adnkronos/news/pallavolo-de-giorgi-carica-gli-azzurri-ai-mondiali-senza-porci-limiti/), l’alzatore di quella squadra da leggenda, **passi il proprio tempo a raccontare dei tempi che furono, anzi lo escludiamo.**

Il capitano e miglior giocatore al mondo Simone Giannelli, il libero più forte del torneo iridato Fabio Balaso, Daniele Lavia, Yuri Romanò, Alessandro Michieletto, Simone Anzani, Roberto Russo e tutti gli Azzurri **hanno dimostrato di non aver bisogno di richiami e racconti** per raccogliere quel lontano testimone e riportarlo in cima al mondo.

**Lo hanno fatto con la sfrontata naturalezza di chi è più forte e ne è perfettamente consapevole**. Senza comportamenti divistici o provocatori, **questa nazionale è di una bellezza assoluta sul piano tecnico e tattico**, ma ti conquista con i volti e l’atteggiamento dei protagonisti. Ragazzi che trasmettono una pulizia, un’energia, una calma interiore e una voglia di stupirsi e divertirsi, prima ancora di dare spettacolo agli altri.

Nel quarto e decisivo set della finale di ieri sera - letteralmente dominata contro i due volte campioni del mondo uscenti della Polonia e davanti a 13.000 dei suoi tifosi da zittire - **Giannelli e company si sono letteralmente divertiti.**

**In pura trance agonistica**, erano in una dimensione in cui la sconfitta non è più contemplata. In quel momento di pura magia sportiva, stavano giocando una partita fra amici. **Non appaia un paradosso, ma erano così belli e sicuri da essere intoccabili**. Non c’è n’era e non poteva essercene contro di loro.

Un monumento a parte spetta all’allenatore, De Giorgi, uomo di sport dalla mente fine che ha scelto i suoi giocatori con un piano chiaro sin dall’inizio: dare libero sfogo al talento e vincere con la forza della testa e del gruppo.

**In questo si rivede la squadra che rivoluzionò la pallavolo,** fece innamorare gli italiani e trasformò lo sport che tutti abbiamo praticato almeno una volta a scuola in un fenomeno di costume.

Ed è stato favoloso, mentre i Campioni impazzivano di gioia, vedere la serena commozione di Fefè e **dell’antico capitano Andrea Lucchetta, oggi commentatore.** Con i loro capelli striati di grigio e i segni del tempo, gli occhi raccontavano di un mondo interiore che si è ritrovato. Perché vincere - per loro come

per i fenomeni di oggi - è casa.

di *Fulvio Giuliani *
