---
title: Il pallone, gli sceicchi e il petrolio
description: Il calcio sedotto dagli sceicchi, dai soldi e dal petrolio, rappresenta la crisi di uno sport che è stato, e non è più, storia e passione
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/08/Evidenza-sito-3-4.jpg
date: 2023-08-18
author: Massimiliano Lenzi
url: https://laragione.eu/life/sport/il-pallone-gli-sceicchi-il-petrolio/
categories: [Sport]
tags: [calcio, Evidenza, sport]
---

# Il pallone, gli sceicchi e il petrolio

![Il pallone sceicchi](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/08/Evidenza-sito-3-4.jpg)

Il calcio sedotto dagli sceicchi, dai soldi e dal petrolio, rappresenta la crisi di uno sport che è stato, e non è più, storia e passione

«Ma chi te l’ha fatto fa’?». C’è una **canzone ironica di Renato Carosone, “Caravan Petrol”**, sull’ossessione per il petrolio e su un partenopeo che – conciato da arabo – si mette a cercarlo a Napoli, dove però «’o petrolio nun ce sta».

Ebbene oggi, epoca di una vera e propria migrazione verso l’Arabia e di corteggiamenti a suon di miliardi di calciatori (e allenatori) di fama – e non a fine carriera – **quella canzone andrebbe riscritta sul mondo del calcio**. In Arabia guadagnano tanti soldi? No. Tanti soldi li guadagnano in Europa, in Arabia calciatori e *mister* ne prendono una montagna. Un’esagerazione.

Non siamo pauperisti e **riteniamo che il denaro sia la misura più razionale e libera del talento professionale d’un individuo**. Chi è bravo costa parecchio. Purché quel talento competa ai massimi livelli agonistici nel proprio campo. Nel caso dei calciatori quello che stona è il cortocircuito fra la montagna di soldi per gli ingaggi degli atleti che dall’Europa vanno in Arabia (lasciando campionati di gran livello come quello inglese, lo spagnolo, l’italiano o il francese) e il valore del torneo arabo, scarsetto assai.

**Per questa ragione il pallone sedotto dagli sceicchi rappresenta la crisi stessa di uno *sport* che in Europa è storia ed è stato passione**, identità e cultura popolare oltreché spettacolo e impresa. Giovanni Trapattoni, figlio di un operaio e di una contadina, gran calciatore e allenatore direbbe: «Parere e non essere è come filare e non tessere».

*di Massimiliano Lenzi*
