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title: La sconfitta nei cuori
description: Gli striscioni di ieri, prima della partita di Nations League Italia-Israele, sono la dimostrazione della sconfitta di Israele nei cuori
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date: 2024-10-15
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/life/sport/israele-la-sconfitta-nei-cuori/
categories: [Sport]
tags: [calcio sport, israele]
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# La sconfitta nei cuori

![La sconfitta nei cuori](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/10/Evidenza-sito-21.jpg)

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2024-10-15 11:00:47

2024-10-15 09:00:47

L’Italia batte Israele 4-1 e sale a 10 punti nel gironcino di Nations League. Manifestazione a Torino contro il bombardamento a Gaza sull'ospedale di Al Aqsa

Il processo di cicatrizzazione delle ferite di Euro 2024 procede senza intoppi. E non è certo poco, dopo l’estate incubo targata Azzurro. L’Italia batte Israele (4-1, con doppietta di Di Lorenzo, timbro di Retegui su rigore e Frattesi) e sale a 10 punti nel gironcino di Nations League, davanti alla Francia (9 punti, ha vinto in Belgio), assicurandosi quasi certamente un posto per i playoff di Nations League. Non si tratta certo di una competizione che suscita emozioni forti, anzi. Ma c’era da rimettere assieme i cocci dopo il fallimento estivo e Luciano Spalletti ha mostrato - se davvero fosse servita l’ennesima dimostrazione - di non aver certo perso il tocco, sebbene il cumulo di errori agli Europei del commissario tecnico sia costato parecchio alla causa azzurra. La sua Italia è infatti ripartita da facce nuove (su tutti, il centrocampista del Torino Ricci), da un paio di elementi destinati a diventare i leader del gruppo azzurro (Tonali, Calafiori) e da linee di gioco precise, “spallettiane”. E quindi, palleggio, cambi di gioco, palle in verticale, pressing alto. Si vedono i risultati: forse quattro partite sono poche, ma l’Italia del post Euro 2024 prova a giocare, anche a divertire. Prende coscienza della sua forza, della sua qualità media che deve sopperire alla mancanza di qualche fuoriclasse. Anche perché vengono fuori i bomber: Retegui è al sesto centro il 16 presenze, Frattesi, mestiere mezzala, addirittura al settimo.A Udine si è anche scritto un pezzetto di storia: Daniel Maldini, figlio di Paolo e nipote di Cesare, ha fatto il suo esordio nello stesso impianto - seppur ricostruito - dove aveva iniziato la sua carriera in Serie A proprio papà Paolo. Sin qui, la partita. Prima del fischio iniziale si sono sentiti fischi all’inno nazionale israeliano, poi coperti dagli applausi. E poco prima del via al match si è chiuso il corteo (pacifico) pro Palestina (e contro la decisione di far giocare la partita) che aveva sfilato per le vie di Udine. Si sono visti alcuni cartelli come "Non è Fifa è terrore", "Stop genocidio", l'appello ricorrente della giornata. Secondo gli organizzatori, i manifestanti sono stati circa tremila. Alcune centinaia sono scesi in piazza anche a Torino per manifestare contro il bombardamento a Gaza sull'ospedale di Al Aqsa. Di Nicola Sellitti

Italia sul velluto con Israele in campo e giornata tranquilla

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2024-10-15 15:19:10

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