Jacobs 4 anni fa sull’Olimpo, oggi dov’è?
Jacobs nel 2020 conquistò la medaglia d’oro nella finale dei cento metri ai Giochi Olimpici di Tokyo. Quattro anni dopo, la speranza di ritornare tra i campioni
Jacobs 4 anni fa sull’Olimpo, oggi dov’è?
Jacobs nel 2020 conquistò la medaglia d’oro nella finale dei cento metri ai Giochi Olimpici di Tokyo. Quattro anni dopo, la speranza di ritornare tra i campioni
Jacobs 4 anni fa sull’Olimpo, oggi dov’è?
Jacobs nel 2020 conquistò la medaglia d’oro nella finale dei cento metri ai Giochi Olimpici di Tokyo. Quattro anni dopo, la speranza di ritornare tra i campioni
Quattro anni fa. Marcell Jacobs che vince i 100 e si dirige verso Gimbo Tamberi, che sta con le braccia aperte, avvolto dalla bandiera tricolore. L’Italia arrostita dal caldo delle ore 13 non crede a se stessa: è in vetta al mondo nella gara regina dei Giochi olimpici di Tokyo, i Giochi post Covid, con le tribune in parte vuote e l’anima ancora pesante per mesi di paure. Un’altra era, un altro tempo.
Un’emozione così debordante non si è più provata nello sport italiano, anche se c’è stato Jannik Sinner con le sue quattro prove del Grand Slam, soprattutto con Wimbledon, e poi l’Italvolley della pallavolo femminile con il maestro Velasco, e ancora i fenomeni della scherma e del nuoto, Ceccon e Martinenghi ai Giochi di Parigi.
Tutto meraviglioso, ma mai come in quei dieci minuti tra Tamberi e Jacobs che hanno stravolto il Paese. Prima Gimbo, poi Marcell. E poi arriverà come un colpo di cannone la 4×100 maschile. Emozioni fortissime. Tamberi sappiamo dov’è. Forse ci sarà ai campionati Italiani in corso a Caorle, Gimbo ha dato prova della sua grandezza con un altro titolo mondiale a Budapest nel 2023, dopo Tokyo.
E Jacobs? Prima allenamenti negli Usa, ora a Desenzano, da dove è partito. Dai Giochi di quattro anni fa sono arrivate quasi solo delusioni e la fiammata senza podio ai Giochi di Parigi, in finale con 9.92. Ora l’atleta italiano, il primo nella storia capace di qualificarsi e vincere l’oro nella sua specialità, punta ai Mondiali di Tokyo, a settembre. Di nuovo in Giappone per tornare tra i campioni. Per mostrare di non essere stato solo un fuoco di paglia. Ci riuscirà?
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