Kimi d’Oriente: Antonelli vince in Giappone e vola in testa alla F.1. Leclerc terzo
È Kimi d’Oriente! Antonelli vince a Suzuka e vola in testa alla classifica del Mondiale di F.1. Il 19enne pilota italiano della Mercedes si aggiudica anche il Gp del Giappone
Kimi d’Oriente: Antonelli vince in Giappone e vola in testa alla F.1. Leclerc terzo
È Kimi d’Oriente! Antonelli vince a Suzuka e vola in testa alla classifica del Mondiale di F.1. Il 19enne pilota italiano della Mercedes si aggiudica anche il Gp del Giappone
Kimi d’Oriente: Antonelli vince in Giappone e vola in testa alla F.1. Leclerc terzo
È Kimi d’Oriente! Antonelli vince a Suzuka e vola in testa alla classifica del Mondiale di F.1. Il 19enne pilota italiano della Mercedes si aggiudica anche il Gp del Giappone
È Kimi d’Oriente! Vince a Suzuka e vola in testa alla classifica del Mondiale di F.1. Il 19enne pilota italiano della Mercedes si aggiudica anche il Gp del Giappone, a 15 giorni dal primo storico successo in Cina, davanti ad un fantastico Oskar Piastri e podio Ferrari per un magico Leclerc, ancora sfortunato ma anche portentoso a battere Russell con una vettura molto più lenta. Quinto Lewis Hamilton. Altra gara bellissima della nuova F.1, con auto leggere, piccole, a vantaggio dei sorpassi.
Ci si è messa senza dubbio la sorte a proteggere e favorire il piede talentuoso del bolognese, che ha dominato il weekend in pista. In partenza infatti Kimi si è letteralmente piantato, passando dalla prima posizione alla sesta alla prima curva del circuito nipponico. Piastri invece è stato una molla al via, con Leclerc alle spalle, poi Russell, Norris e Hamilton. Nella prima parte del Gp il migliore è stato Piastri, con McLaren (power unit Mercedes) tornata all’eccellenza, con la Rossa che dà il meglio allo start pagando però la carenza di potenza nel motore. Meglio Russell che Antonelli nella prima fetta, entrambi hanno recuperato posizioni, fino al giro 23, dove cambia la sceneggiatura: Bearman va contro le barriere (esce zoppicando dall’auto), ecco la safety car, i migliori avevano cambiato le gomme prima dello stop, tranne Antonelli e Hamilton. Kimi, che stava dando la caccia a Russell, torna in testa, riparte in testa all’uscita di scena della Safety car e poi si mette a dare almeno mezzo secondo al giro a tutta la compagnia, anche al furibondo Russell, imbrigliato poi da McLaren e Ferrari, con Hamilton protagonista nell’ultima fase della gara. E’ stato impressionante osservare il divario mostrato da Antonelli su Russell sul giro: a parità di vettura e condizioni, Kimi aveva un margine di almeno 3-4 decimi. Un martello, ma anche un veterano nella fase più calda del Gran Premio, rallentando solo nel finale, segnalando un problema sulla vettura al suo box. Ora conta 72 punti in classifica, con nove punti di margine su Russell.
Sulla Ferrari, in attesa di un motore più potente e dell’ala macarena, ha dato il meglio dal giro 40 in poi, con Hamilton e Leclerc nuovamente in lotta, come a Shanghai. Charles ha superato Lewis all’esterno in curva, dopo un duello al cardiopalma e poi ha sostenuto il ritorno di Russell. Il monegasco merita una vettura per vincere. Con Max Verstappen, è il più forte del lotto
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