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title: La Ferrari non si ferma più, Sainz trionfa in Messico
description: Sainz “mata” Verstappen e domina il Gp del Messico, portando la seconda vittoria consecutiva a Maranello dopo il trionfo di Leclerc negli Usa
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date: 2024-10-27
modified: 2024-10-28
author: Nicola Sellitti
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categories: [Sport]
tags: [formula1]
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# La Ferrari non si ferma più, Sainz trionfa in Messico

![Sainz trionfa in Messico](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/10/Sainz-trionfa-in-Messico.jpg)

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2024-10-27 08:50:27

2024-10-27 07:50:27

Se Leclerc è stato lo sceriffo di Austin, Carlos Sainz si candida a essere il matador del Messico. Lo spagnolo ha dominato le qualifiche del Gp del Messico

Se Leclerc è stato lo sceriffo di Austin, Carlos Sainz si candida a essere il matador del Messico. Lo spagnolo ha dominato le qualifiche del Gp del Messico, quintultima prova del Mondiale che a questo punto potrebbe regalare una sceneggiatura imprevista anche per il titolo Costruttori, oltre che per quello piloti.

Dietro allo scatenato spagnolo sulla Rossa (sesta pole in carriera), ecco Max Verstappen, con un giro formidabile, lasciando davvero senza aggettivi: Red Bull infatti al momento è il quarto team del lotto, l’auto praticamente non va più e la seconda guida, Sergio Perez, è finito 18esimo, mentre il campione del mondo in carica - che non vince da nove gare - resiste con tutto il suo infinito talento, provando a difendere il vantaggio di 57 punti in classifica su Norris.

Al terzo posto parte Norris che come al solito non sfrutta al massimo il potenziale della McLaren, mentre Leclerc paga alcuni errori nell’ultimo giro, piazzandosi al quarto posto.

Poteva fare certamente meglio, Charles, dal Messico arriva in ogni caso la conferma di una Ferrari ampiamente in palla, con un netto miglioramento nelle prestazioni anche in qualifica e con un passo gara di alto livello per entrambi i piloti. In particolare, Sainz non sbaglia un colpo dalle prime prove libere e anche Leclerc, seppur a distanza, è uno dei candidati alla vittoria.

Si deciderà molto alla prima curva, come avvenuto in Texas, una settimana fa. Sperando che il finale sia tinto di rosso. Come scritto in precedenza, sarà un Gp decisivo per il Mondiale costruttori e certamente il tonfo di Piastri (17esimo) e di Perez (18esimo) dà fiato alle speranza della Ferrari, che insegue Red Bull a otto punti e non vede troppo lontano McLaren, a 48 punti.

di Nicola Sellitti

Ferrari, il sogno mondiale continua

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2024-10-27 23:13:33

2024-10-27 22:13:33

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2024-09-14 17:57:22

2024-09-14 15:57:22

In F1 lo scenario muta con grande velocità: a Baku entro qualche ora invece potrebbe esserci la Rossa a un passo dal primo posto nel Mondiale costruttori

In F1 lo scenario muta con grande velocità. E quindi per i tifosi della Ferrari, spesso a secco di liete notizie, ora c’è spazio per sognare. Sino a qualche gara fa Charles Leclerc era in rotta con il destino, con la sorte di traverso: tanti lampi e poche vittorie con la Rossa, mentre la Ferrari scontava un gap di prestazioni evidente, sia in prova che poi in gara, mentre la McLaren cresceva e la Red Bull segnava il passo.

A Baku entro qualche ora invece potrebbe esserci la Rossa a un passo dal primo posto nel Mondiale costruttori (Red Bull è avanti 39 punti) e con i pianeti allineati addirittura Leclerc inserito nella partita per il Mondiale, seppur da terzo incomodo. È complicato, certo, perché il distacco attuale del ferrarista - alla quarta pole in fila in Azerbaijan - è di 86 punti dalla vetta, davanti c’è Norris a 45 punti da Max Verstappen, padrone incontrastato sino a sei gare fa. Ma l’olandese parte a Baku dalla sesta posizione, alle spalle anche di Sergio Perez, mentre Norris addirittura è 17esimo. L’incapacità dell’inglese della McLaren di approfittare della vettura migliore del lotto (anche se la Rossa si è avvicinata molto) è un altro fattore che potrebbe contribuire alla rimonta clamorosa di Leclerc.

Dunque, gli astri sembrano ora predisposti verso Maranello e verso il pilota monegasco, che si è messo davanti a tutti con discreto margine, sulla scia del trionfo meraviglioso a Monza che sembra aver rinfrancato il box del Cavallino. E il terzo posto in griglia di Sainz, sempre solido e concentrato, testimonia la crescita della vettura, con gli aggiornamenti che stanno dando i loro frutti. Pensare certo di contendere il titolo a Verstappen è un filo ardimentoso, il tre volte campione del mondo non mollerà nulla, proverà a colmare la crisi tecnica del suo team con il suo immenso talento, soprattutto in gara.

Molto passerà per ciò che dirà a breve il circuito cittadino di Baku, tra l’altro una pista bellissima, un po’ Montecarlo e un po’ Monza, curve strette e un rettilineo infinito che si presta al gioco di scie e ai sorpassi. Se la Rossa di Charles dovesse tornare dalla terra azera con un distacco assai ridotto, poi mancheranno sette gare, un paio con la Sprint Race che regala una dose addizionale di punti. Per la rimonta del secolo servirebbe un filotto senza errori tra pilota, box, strategia e naturalmente una vettura in grado di vincere. Staremo a vedere.

di Nicola Sellitti

Ora la Ferrari ci crede

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2024-09-14 17:57:49

2024-09-14 15:57:49

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2024-10-21 07:33:21

2024-10-21 05:33:21

Dopo il successo trionfale di ieri di Leclerc e la doppietta con Sainz, la Ferrari ha il dovere di sognare in grande e tentare l'assalto al Mondiale costruttori

Sognare si può, sognare si deve. Dopo il terzo trionfo stagionale di Charles Leclerc e la doppietta con Sainz - ieri sera nella bellissima gara di Austin, in Texas - la Ferrari sa di avere non tanto la possibilità, ma l’obbligo di tentare l’assalto al Mondiale costruttori.In questo momento, la Rossa è terza a un soffio - 8 punti - dalla Red Bull seconda, ma apparsa in deciso recupero tecnico (come sempre con Max Verstappen, mentre del messicano Perez si sono perse definitivamente le tracce), dopo il periodo di down totale seguito all’addio del mago Adrian Neway.In prima posizione resta la McLaren, imprendibile una manciata di gare fa e ora avanti “solo“ di 48 punti. Con sei gare da disputare, parliamo di un margine che impone a Maranello di fare di tutto per tornare a vincere un Mondiale.Esattamente quello che chiedevamo due mesi fa, quando (e non ci vergogniamo a ricordarlo) scrivemmo di essere stufi come osservatori e appassionati di vedere una Ferrari fuori dai giochi, troppo spesso terza o quasi quarta forza in pista. Il lavoro ha pagato, i risultati superiori a ogni più rosea aspettativa e ancora una volta si è visto che con un mezzo veloce e affidabile Charles Leclerc se la gioca con tutti e non è inferiore a nessuno.Campione del mondo Verstappen compreso, che da parte sua ieri ha fatto i numeri in difesa con Norris, dopo aver conquistato una gara sprint da fenomeno qual è.Però, l’aria è cambiata e la Rossa non si può accontentare di fare da arbitro nella sfida fra il mostro olandese e Lando Norris della McLaren. Ancor di più se quest’ultimo continua a mostrare evidenti limiti di tenuta psicologica e, almeno per ora, non è al livello di Max e Charles.Certo, c’è un altro Mondiale ancora da assegnare ed è quello che conta di più nell’immaginario collettivo: ieri il ritrovato Verstappen ha allungato seppur di poco e ora vanta 57 punti di vantaggio su Norris. 69 su Leclerc, nella corsa al titolo piloti.Facciamo la domanda estrema: troppi? Molto probabilmente sì, purché non accada qualcosa e quel qualcosa potrebbe essere uno “zero“ olandese in occasione di un’altra vittoria di Leclerc. Allora cambierebbe sul serio tutto e a quel punto, se dovessimo scommettere i famosi 50 centesimi, li impegneremmo tutti su Charles.

di Fulvio Giuliani

La Ferrari e l'obbligo di sognare

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2024-10-21 14:15:44

2024-10-21 12:15:44

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