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La meraviglia di una giornata di sport: un romanzo infinito

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Ieri abbiamo passato ore a seguire lo sport in TV, meravigliandoci del numero infinito di storie che le diverse discipline sanno offrire

Sport

La meraviglia di una giornata di sport: un romanzo infinito

Ieri abbiamo passato ore a seguire lo sport in TV, meravigliandoci del numero infinito di storie che le diverse discipline sanno offrire

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La meraviglia di una giornata di sport: un romanzo infinito

Ieri abbiamo passato ore a seguire lo sport in TV, meravigliandoci del numero infinito di storie che le diverse discipline sanno offrire

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Sarà stata la pioggia e la giornata vagamente invernale – anche se ormai siamo alle porte della primavera – ma ieri abbiamo passato ore a seguire lo sport in TV e ancora una volta siamo qui a meravigliarci del numero infinito di storie che le diverse discipline sanno offrire.

Un monumento andrebbe eretto all’intero movimento paralimpico mondiale: ci è capitato di seguire la “piccola” finale per il quinto posto del Para ice hockey fra Italia e Germania, davanti a un pubblico – all’Arena di Milano – a cui non riusciamo ad abituarci considerate le dimensioni del movimento.
Partita emozionante, dura, agonisticamente a tratti feroce. Uno spettacolo.

Come l’incredibile finale per l’oro del Curling in carrozzina, con un’ultima stone lanciata dal Canada a due secondi e otto decimi dalla fine e valsa la medaglia d’oro. Con una freddezza da far drizzare i capelli in testa.

La forza è la meraviglia delle Paralimpiadi e in generale dello sport paralimpico è proprio il dimenticarsi completamente delle diverse abilità di questi splendidi atleti: segui le partite, provi emozioni e non pensi ad altro.

In serata, Jannik Sinner è volato in finale a Indian Wells e oggi giocherà una partita molto pesante nella sua rincorsa al N.1. Non contro Alcaraz, battuto da Medvedev, un’opportunità in più.
L’azzurro ha impressionato per l’autorevolezza mostrata nei quarti e ieri sera travolgendo in semifinale il N.4 al mondo Zverev.

In contemporanea, l’incredibile e mai vista – a questi livelli – Italia del baseball sconfiggeva Portorico qualificandosi alle semifinali del World Baseball Classic, il più importante torneo per nazionali al mondo.

Uno spettacolo in pura salsa italo-americana, in cui questi ragazzoni nella stragrande maggioranza dei casi di famiglie e ascendenze italiane hanno mostrato un senso di appartenenza e una voglia di fare la storia ben più che ammirevoli. Non è certo il “nostro” sport, ma il baseball può essere un romanzo e lo ha dimostrato in pieno ieri sera.

Ma che meraviglia assoluta sono le storie regalate dallo sport e… buona domenica!

Di Fulvio Giuliani

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