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title: La Roma e Roma che guardano indietro
description: I Friedkin hanno scelto Claudio Ranieri come allenatore della Roma. Non siamo all’usato sicuro, siamo alla scelta identitaria vera e propria
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date: 2024-11-14
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/life/sport/la-roma-e-roma-che-guardano-indietro/
categories: [Sport]
tags: [calcio, roma]
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# La Roma e Roma che guardano indietro

![Ranieri Roma](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/11/Ranieri-Roma.jpg)

I Friedkin hanno scelto Claudio Ranieri come terzo allenatore di una stagione disgraziata. Qui non siamo all’usato sicuro, siamo alla scelta identitaria vera e propria

**Voglio scrivere di Roma e visione di futuro, approfittando del calcio.** Perché il pallone e la Roma (la Magica) in modo specifico costituiscono un discreto pezzo del sentimento capitolino più popolare e utile a descrivere l’anima della città. Non è un’esagerazione.

**Gli americanissimi Friedkin, dunque, avrebbero scelto il romanissimo** [Claudio Ranieri](https://laragione.eu/life/sport/claudio-ranieri-e-il-nuovo-allenatore-della-roma/) **come terzo allenatore di una stagione disgraziata, dopo** [il naufragio dell’operazione De Rossi](https://laragione.eu/life/sport/roma-esonerato-daniele-de-rossi/) **e la scelta cervellotica di Jurić.** Qui non siamo all’usato sicuro, siamo alla scelta identitaria vera e propria. L’allenatore di Testaccio, il Romano de Roma, il romanista sempre e comunque e via andare con una sequela di luoghi comuni anche romantici e assolutamente apprezzabili, ma pur sempre legati a un’immagine pericolosamente olografica.

**Vogliamo essere ben chiari: Claudio Ranieri** è uno dei veri signori del calcio a livello globale, un tecnico apprezzatissimo, di rare capacità gestionali e in grado di lasciare - cosa tutt’altro che scontata - praticamente ovunque uno splendido ricordo di sé. Detto questo e proprio per la grande ammirazione che proviamo nei suoi confronti, l’annuncio del ritiro solo di pochi mesi fa sembrava una decisione irrevocabile.

**Per farlo tornare sui suoi passi, la proprietà ha puntato proprio sui sentimenti di appartenenza e immortale “romanità“.** Romantico, ci ripetiamo, ma certo lontano da quegli schemi che ci si aspetterebbe dagli americani e un po’ pomposamente propagandati dagli stessi Friedkin.

**Appena 48 ore fa ci favoleggiavano di “casting“** (una delle più grosse sciocchezze in materia di scelte di allenatori, copiata pari pari da [Aurelio De Laurentiis](https://laragione.eu/life/sport/affare-osimhen-de-laurentiis-verso-il-rinvio-a-giudizio-per-falso-in-bilancio/), che almeno ha fatto cinema e può ricorrere a una certa terminologia), **affidata un’agenzia che avrebbe dovuto individuare il profilo più adatto. Risultato**… si richiama il “Core de Roma”. Guardando all’indietro e che a farlo sia un italiano o un americano cambia poco.

**La sensazione è che a Roma lo si faccia per istinto. Pensate al simbolo non solo di una squadra, ma di fatto di una città come** [Francesco Totti](https://laragione.eu/life/spettacoli/totti-ha-perso-la-testa-e-noemi-non-centra/): sono passati 10 anni dal ritiro e da quell’incredibile festa d’addio, ma per certi aspetti il capitano sembra rimasto lì, incapace di uscire sia dal personaggio sia dal terreno di gioco. Scherzando, si è detto pronto a tornare in campo a 48 anni suonati.

Scherzando, ma non troppo, perché si ha la netta sensazione che **anche lui ritrovi vitalità e senso guardando indietro.**

**Tutto questo ha anche degli aspetti profondamente romantici (ci risiamo), ma descrive una città, un animo abituati a guardarsi indietro o la punta delle scarpe.** C’è una storia impareggiabile e semplicemente unica - questo è ovvio - ma anche una sorta di assuefazione all’idea che sia sempre e solo nel passato che si possa trovare il meglio. Il che è già un problema per una squadra di calcio, figurarsi una città.

di *Fulvio Giuliani*
