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title: La Storia si chiama Jannik Sinner
description: Non c’è mai stato un frammento della finale in cui Jannik Sinner abbia dato la sensazione di poter perdere l’occasione di vincere lo Us Open
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date: 2024-09-08
modified: 2024-09-09
author: Nicola Sellitti
url: https://laragione.eu/life/sport/la-storia-si-chiama-jannik-sinner/
categories: [Sport]
tags: [Tennis]
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# La Storia si chiama Jannik Sinner

![Sinner vince Us Open](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/09/Sinner-vince-Us-Open.jpg)

Non c’è mai stato un frammento della finale in cui Jannik Sinner abbia dato la sensazione di poter perdere l’occasione di vincere lo Us Open

**Si vince in diversi modi, anche da favoriti. Non c’è mai stato un frammento della finale in cui** [Jannik Sinner](https://laragione.eu/life/sport/alle-radici-del-fenomeno-sinner/) **abbia dato la sensazione di poter perdere l’occasione di vincere lo Us Open, il suo secondo titolo del Grand Slam in carriera, dopo il primo centrato in Australia, a gennaio.** Neppure sotto di un break nel terzo set: linguaggio del corpo da padrone, lo statunitense **Taylor Fritz**, buon tennista che può anche affacciarsi tra i primi dieci al mondo, e il pubblico del centrale di **New York**, che non vedono un americano vincere il torneo di casa dal 2003 con **Andy Roddick**, non sono mai stati ammessi alla partita.

**Ha vinto il più forte, da più forte, con il piglio del dominatore del circuito ormai da un anno, certamente in condominio con quell’altro fenomeno di** [Carlos Alcaraz](https://laragione.eu/life/sport/cincinnati-open-alcaraz-viene-eliminato-e-distrugge-la-racchetta/)**, ma mostrandosi assai più continuo dello spagnolo, che pure ha trionfato al Roland Garros e a Wimbledon. Sull’Arthur Ashe Stadium** si è esibito un fenomeno che sapeva di non poter perdere, mentre l’avversario è sempre stato consapevole di non poter vincere, pur restando sempre in partita, esaltandosi anche in alcuni passaggi del terzo set. Ma era solo una questione di tempo. **Con il trionfo a Flushing Meadows, per Sinner nel 2024 ci sono due titoli dello Slam, due tornei Master 1000 (Miami e Cincinnati), altri due tornei vinti, un paio di semifinali nei Master 1000. Il suo vantaggio in classifica Atp sugli inseguitori è siderale, con la certezza quasi matematica di chiudere l'anno al** [numero uno](https://laragione.eu/life/sport/il-video-il-momento-in-cui-sinner-scopre-di-essere-il-nuovo-numero-1-al-mondo/)**.** Ha mostrato una continuità ad alto livello impressionante, vincendo oltre 60 partite con sole cinque sconfitte, ha vinto almeno 22 partite stagionali nelle prove dello **Slam**. **Come lui solo** [Federer](https://laragione.eu/life/sport/rovescio-di-federer-addio-dal-tennis-e-lincarnazione-della-bellezza/)**,** [Nadal](https://laragione.eu/life/sport/lultimo-rafa/)**,** [Djokovic](https://laragione.eu/life/sport/djokovic-il-re-non-inorridite-devoti-di-roger/) **e Murray.**

**Jannik era in campo nella prima finale dello Slam dell’anno e pure nell’ultima. Il conto dei tornei centrati in carriera sale a 16.** Il tutto, a 23 anni. Fin qui, i numeri, che sono essenziali, ma che non dicono tutto. Andando oltre le statistiche, c’è stata la spaventosa dimostrazione di forza mentale di un fuoriclasse che è uscito dalla nube nera del caso doping vincendo 12 partite in fila tra **Cincinnati** e** New York**, vincendo anche giocando male, anche balbettando, senza mai mollare di un centimetro neppure quando il sorriso era svanito dal suo volto, andando oltre voci, bisbigli, il rumore dei nemici e l’affetto di qualche amico.

di *Nicola Sellitti*
